È ormai un tormentone. Il Varese gioca bene, ma non vince, non
segna e quando gli va proprio bene pareggia. La decima giornata di campionato per i
biancorossi si conclude con l'ennesimo zero a zero, che ai ragazzi di Mario Beretta non va
stretto, ma strettissimo. Sfortuna, maledetta sfortuna dice qualcuno dopo la partita. Ma
la verità è che a volte alla malasorte una mano la danno anche gli uomini. Ne dovrebbe
sapere qualcosa l'arbitro Niccolai da Livorno, il cui fischietto, trillando a senso unico,
quell'aiuto ha prestato. Due gol annullati al Varese, di cui uno, quello di Terni,
limpidissimo; la paradossale espulsione del direttore generale Stefano Capozucca,
precipitatosi sotto la curva nord a placare e a placcare un gruppo di tifosi inferociti,
che avevano pericolosamente invaso il perimetro di gioco.
(Sopra Foglia e Terni discutono con l'arbitro Niccolai dopo l'espulsione di Capozucca)
La partita. Squalifiche e infortuni hanno lasciato
spazio ai rincalzi: Gallo al posto di Saverino e Tacchini al posto di Gheller, Foglia
dentro dal primo minuto al posto di Fava. Turn-over forzato anche per la panchina, dove
Paolo Paciarotti sostituiva Beretta, espulso domenica scorsa a Modena.
Pochi i tifosi e curva nord insolitamente allestita in ritardo, a partita iniziata, forse
per colpa dell'ora legale.
Il tridente schierato da Beretta, funziona. Gallo non fa rimpiangere Saverino, copre bene
la palla, scambia e suggerisce ai compagni e fa vedere anche qualche numero degno della
maglietta che porta. I primi dieci minuti di Tacchini, vuoi l'emozione, vuoi la giovane
età, sono da dimenticare e comunque ampiamente riscattati nel resto della partita. Al
decimo Carobbio conclude da fuori con un bel diagonale controllato da Pierobon. Gallo
gioca di fino, nonostante gli abbracci tutt'altro che affettuosi di Mignani. Balzaretti,
sempre tra i migliori per impegno e dinamismo in campo, ci prova al 16mo con un rasoterra
da fuori, ma sulla traiettoria c'è Foglia che respinge involontariamente. Al
24mo ci riprova Carobbio con una punizione a girare, nulla di fatto. Un minuto dopo
è la volta di Terni che, dopo aver saltato l'uomo, lascia partire un tiro di collo
pieno che sfiora la traversa. Al 28mo piatto al volo di capitan Borghetti, che finisce tra
le braccia di Pierobon
Al 35mo arriva la prima vera occasione per il Varese. Tacchini si libera sulla destra e
crossa basso per Gallo che a sua volta tocca corto per Comi. Il centravanti
biancorosso colpisce di collo pieno, ma non inquadra la porta. La Spal subisce e si fa
vedere raramente nell'area biancorossa, ma, quando lo fa, impensierisce non poco.
L'esperienza di Cancellato, che al 37mo si è visto annullare un gol per fuorigioco, e la
velocità di Bruno sono le armi dei ferraresi.
Squadre invariate al rientro dagli spogliatoi. Il Varese riparte più
determinato del primo tempo. Gallo, riconfermando subito quanto di buono ha fatto vedere
nei primi 45 minuti, scende sulla sinistra penetra nell'area avversaria e lascia partire
un cross teso, ma Pierobon anticipa di un soffio Foglia. Ancora Gallo, qualche minuto
dopo, questa volta da destra, crossa per Balzaretti che, leggermente in ritardo sul
pallone, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La palla non entra, e quando
non entra ci si mette di mezzo anche l'arbitro che non concede ai biancorossi un rigore
netto per fallo di mano in piena area di Rossi. Il Varese dà la sensazione di governare
la partita, preme sull'acceleratore e la Spal dà l'impressione di cedere. Ma è solo
un'impressione, perché al 12mo Sorrentino - ottima oggi la sua prova- vola nel
sette alla sua destra a prendere una palla deviata da Tomei.
(sopra l'invasione della Nord)
Ancora vicino al gol il Varese al 19mo, prima con Comi, lanciato splendidamente da Borghetti, e poi con
Foglia che spedisce alle stelle la respinta dell'estremo difensore spallino. Al 21mo si
rivede Carobbio. Il centrocampista lascia partire, da distanza quasi impossibile, una
punizione che, forse deviata, sorprende Pierobon. L'estremo difensore ferrarese
blocca a terra in due tempi, ma la sensazione che la palla avesse varcato la linea
di porta è stata netta. Il Varese continua ad attaccare e al 37mo va in gol con
Terni che, di testa, va a prendere in cielo una palla che non lascia scampo a Pierobon.
L'arbitro decide di annullare e rifila un'ammonizione allo stesso Terni per proteste.La
decisione non piace ad alcuni tifosi della nord, che sfondano la rete e invadono il
perimetro di gioco. Attimi di tensione con il ds Capozucca sotto la curva a fermare
fisicamente alcuni esagitati che si dirigevano minacciosamente verso l'arbitro.
La partita termina dopo sette minuti di recupero con le forze dell'ordine a presidiare gli
spogliatoi per garantire l'uscita dell'arbitro.
Tra i migliori per il Varese Gallo, Terni, Sorrentino,
Tacchini; per la Spal: Pierobon, Tomei, Airoldi
Varese 0: 1Sorrentino 2 Tolotti, 3 Terni 4Gorini 5
Borghetti, 6Balzaretti 7 Tacchini 8 Carobbio (35 s.t. Foschini) 9 Comi (45 st. Ligori) 10
Gallo (30 st Fava) 11 .Foglia
(12Sanninno, 13 Gibellini, 14 Ambrosoni, 15Mavilla 16 Foschini 17Ligori 18 Fava) all.
Mario beretta
Spal : 1 Pierobon, 2 Rossi 3 Tomei, 4 Vecchi
5 Airoldi 6 Mignani 7 Di Somma 8 Logarzo (21 s.t. Agazzone) 9 Cancellato 10 Mauro, (19
s.t. Contini) 11 Bruno (30 st Temelin)
(12 Conti 13 Binchi 14Contini 15 Agazzone 16 kemp 17 Mistretta 18 Temelin) all. Melotti
arbitro: Niccolai (Livorno)
collaboratori: Aprile (Milano); Ferrando (Bergamo)
Ammoniti: Tomei (S), Cancellato (S), Foglia (V), Terni (V)
Espulso il direttore generale del Varese Stefano Capozucca
Calci dangolo: Varese 4, Spal 2
recupero: p.t. 2 minuti ; s.t. 7 minuti
Spettatori: 1327 ( 388 paganti; 939 abbonati) incasso 16.471.124
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