E stata sorpresa ieri con luscita della Paf miliardaria, è stata
sorpresa anche stasera. La Roma quadrata, veloce, compatta di Caja ha avuto la meglio
sulla Kinder di Messina, e priva ancora degli olimpici Danilovic e Rigadeau, al termine
della migliore partita delle final four. Match incerto fino alla fine, al termine del
quale il proverbiale istinto killer delle V nere niente ha potuto contro la determinazione
e la lucidità di una Roma che a questo punto è si pone davvero tra le prime forze del
campionato prossimo.
Un parterre de roi con DAntoni e Petrucci in prima fila, reduci dalla
presentazione ufficiale della nuova stagione; la Rai schierata al completo per salutare il
recentissimo contratto con la Lega che garantirà anche questanno i diritti in
chiaro del campionato; ma un palazzetto marcatamente semivuoto. E in questo contesto
da relativo fallimento della formula Supercoppa 2000, che si affrontano lAdr Roma e
la Kinder Bologna per succedere ai Roosters vincitori del trofeo lo scorso anno contro una
Kinder rimanegiatissima. Roma, la sorpresa della finale dopo aver eliminato la Paf
Azzurra, parte a mille con 8 punti di Marcaccini, in campo subito al posto di Righetti, e
una buona precisione da fuori e una ferrea pressione difensiva a tutto campo, a fronte di
una Bologna confusionaria, 12-6 il primo parziale. Limpatto dellex riminese
Righetti è comunque massiccio con due bombe a distanza ravvicinata e un contropiede,
mentre Allen, al termine MVP delle finali, fa il Pozzecco e semina avversari in area come
birilli. Bologna non riesce completamente a sfruttare il predominio del gigantesco
Griffith sotto le plance, ma trova il canestro pesante di Bonora allo scadere per il primo
parziale che si fissa sul 21-20 per lAdr. Il copione pare ripetersi nel secondo
quarto; sugli scudi gli esterni di Roma che non si fanno pregare dalla distanza. La Kinder
risponde con una circolazione di palla da manuale del basket ma senza essere cattiva al
punto giusto al momento di concludere, risultando fallosa oltre il lecito anche dalla
lunetta, Sconocchini e Ginobili in testa. Roma tocca i + 11 con gli incontenibili Righetti
e Marcaccini. Allintervallo si va sul 42-36, per i romani.
Jaric e Ginobili concretizzano il primo vantaggio per una Kinder
tornata in campo più robusta in difesa, mentre Roma si fa precipitosa nelle conclusioni
personali di Allen, parziale di 17-5 per i virtussini che trovano anche più facilmente il
colosso Griffith, inarrestabile padrone dei rimbalzi.
Per Roma la situazione si aggrava con il quarto fallo di Allen che però ha il merito di
infilare i sei punti consecutivi per riagguantare il pareggio, 62-62 alla fine del terzo
quarto. In equilibrio anche lultima frazione ma Roma mostra carattere e personalità
quasi insospettabili, in uno splendido Marcaccini che con 5 punti di fila riporta i suoi
sul 69-64. LAdr gioca tranquilla, Bologna si fa troppo precipitosa in attacco ma
trova in Frosini un buon terminale per il nuovo pareggio. Allen, ancora lui riallunga per
Roma, + 4 a due minuti alla fine. Finale entusiasmante con Righetti che segna i liberi del
+ 3, Ginobili fallisce lentrata, Espil segna un libero, mentre Bologna delega a
Smodis la bomba dellaggancio. Il pur bravo sloveno ha il braccino. Finisce per la
gloria della Roma di Caja, 82-78.
Adr Roma 82
Antinori Sellers (14 p.), Allen (18 p.), Tonolli (4
p.), Righetti (16 p.), Espil (10 p.), Marcaccini (18 p.) , Lulli, Monti, Minto (5 p.)
Allenatore Caja
Kinder Bologna 78
Ginobili (21 p), Bonora (3 p.), Sconochini (14
p.), Frosini (13 p.), Andersen, Griffith (18 p.), Romboli, Brkic, Smodis (1 p.), Jaric (8
p.)
Allenatore Messina
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