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di Super Coppa

Ore 16.26.39
Giorno
07/06/07
Lo speciale di Varesenews per 
la Super Coppa di Pallacanestro 2000
Basket - Adr Roma 83- Paf  Bologna 80. I bolognesi stonano alla prima uscita
Al rientro da Sidney la Bologna azzurra cede il passo a Roma

Prima semifinale delle final four di Supercoppa. Siena. Palazzo poco meno che deserto fino all’arrivo dei primi sostenitori organizzati da Bologna. Di scena la Paf, campione d’Italia e la rinnovata Adr Roma. Sfida strana.

Bologna è al suo primo impegno ufficiale con lo scudetto sulle maglie. Ma è anche la prima volta che l’intera squadra si ritrova tutta o quasi alle dipendenze di coach Recalcati. Le incognite e i problemi non rendono particolarmente cerimonioso il ritrovarsi: De Pol e Galanda, fuori per infortunio, i cinque azzurri reduci da Sidney approdati in Italia solo da poche ore e non con il morale alle stelle, il lungo Zukauskas, addirittura arrivato nella mattinata di oggi per problemi burocratici. D’altra parte Roma è lontana parente di quella presunta stellare della scorsa stagione: via Iuzzolino e Williams intanto, via Kidd, largo ad una buona truppa di giovani, e meno giovani ma di esperienza capitanati dall’ex Rimini Righetti, dall’ex Milano Monti, dal buon spagnolo Espil così come dal dinamico coloured Jerome Allen, sotto l’egida protettiva del sempreverde Minto.

Per noi un po’ tagliati fuori dalla più intensa partecipazione emotiva pensando alla non felice resa contro la Muller Verona, l’attenzione si concentra, e non poteva essere che così, sul altre correnti emozionali: la prima, ovvio, quella di vedere Andrea Meneghin per la prima volta con un’altra casacca, fuori dal suo contesto amniotico e materno nel quale è cresciuto ed esploso. Inutile dire che per lui è una ripartenza, che ha tutto o quasi da perdere, e una fiducia, un ruolo una necessità da dimostrare. Le recenti critiche olimpiche certo non ce lo restituiscono sotto la sua forma migliore. Recalcati lo impiega per tutto il secondo quarto sulla scia di Tanjevic, come play. Il Menego gioca in suplesse, forse troppa, suplesse, rispetto ai nostri ricordi. Contratto, quasi timido, nessun tiro all’attivo nei primi diciassette minuti; la solita grande intelligenza cestistica ovviamente, grande diligenza nell’interpretare il ruolo di regista alla Ossola, vecchia maniera, ma ancora troppo uguale al Meneghin spento e poco incisivo delle Olimpiadi. Solo nel finale trova lampi della sua indomita classe infilando i sei punti che portano la Paf vicinissima al riaprire una partita sempre subita. Ci piace comunque rivederlo nel far corpo con i compagni. Forse anche a lui manca la pazzia di Pozzecco. La partita, sulla carta non dovrebbe presentare dubbi di alcun genere sull’esito. La realtà sul campo, conferma i timori di Recalcati. Roma è più oliata e si vede, Bologna cambia spesso formazione anche per far tirare il fiato il più possibile e non riesce a trovare fluidità e continuità in attacco. Roma tiene testa e un costante lieve vantaggio per i primi due quarti. Al principio del terzo arriva a + 11; vantaggio subito peraltro rintuzzato anche grazie alla prima vera iniziativa offensiva di Andrea. E’ un match che in ogni caso non decolla se non all’ultimo quarto, quando sale in cattedra Myers e soprattutto il lungo Zukauskas, la cui capacità di adattamento al campionato italiano può diventare un metro di valutazione per capire quanto possa essere imbattibile davvero la Paf a pieno regime. Bologna recupera tutto lo svantaggio ma i punti di Righett e di Allen tengono Roma orgogliosamente in corsa fino alla fine. Anche il lungo di Roma, Sellers, fa la sua discreta parte davanti alle grandi leve di Fucka. Andrea trova la bomba per il – 2 ma Roma riesce ad arrivare ancora al +5 con un instancabile Allen. Ancora Andrea che sembra strimolare Myers; anche per lui cinque punti in fila per il pareggio. Non basta. Lo spagnolo Espin corona la sua gara intelligente con la bomba della vittoria. La Paf si affida al solito, a Myers per risolvere i problemi ma il capitano fallisce. Adr in finale, con merito in finale.

Bologna

Damiao (3 p., 0/2, 0/3), Milosedorv (6 p.1/1, 1/3), Pilutti (6 p., 0/1, 2/2), Fucka (10 p., 5/7, 0/3), Ruggeri (8 p., 1/1, 2/4), Myers (21 p., 4/8, 2/7), Meneghin (9 p., 3/ 4, 1/3), Basile (2 p., 0/4), Dalipagic, Zukauskas, (15 p. 7/10)

Allenatore Recalcati

Adr Roma

Antinori (1 p.,), Sellers (8 p. 4/8), Allen ( 21 p. 4/10, 2/4), Tonolli (2 p. 0/3), Righetti (18 p. 6/10, 2/4), Espil (8 p., 2/4, 1/3), Marcaccini (8 p. 0/2, 2/5), Lulli, Monti (4 p. 2/4), Minto (13 p. 4/7,1/4 )

Allenatore Caja

                                                

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