| Tempo di chiarimenti dentro la
Lega Nord dopo la divisione al voto sullHupac. Andrea Rigliano, capogruppo in
consiglio, si assume interamente le responsabilità di quanto è successo giovedì notte,
ma contemporaneamente richiama allordine Roberto Borgo, astenutosi, e anche Pietro
Agostinelli, protagonista di una trattativa separata, insieme a Borgo, con il Polo.
Rigliano puntualizza anche la sua versione dei fatti, chiarendo che
a suo parere il Polo ha in realtà incassato una sconfitta politica, tentando una
trattativa in extremis con la Lega e legittimando in questo modo la richiesta del
carroccio di un documento tecnico che mettesse nero su bianco tutte le condizioni che
lamministrazione richiede a Hupac.
"Noi volevamo discutere tutte le condizioni alla luce del sole,
mentre invece Borgo e Agostinelli hanno intavolato una trattativa nella notte di martedì,
durante il consiglio comunale precedente a quello dellHupac, senza tenere conto di
tutto il gruppo. E oltretutto paradossale che il consigliere Agostinelli abbia
votato contro lampliamento dello scalo, dopo aver partecipato ai colloqui con il
Polo. Questo ci ha indebolito".
"Spero che in futuro si possa discutere con maggiore chiarezza
con il Polo dice ancora Rigliano -, a partire dalla questione Galdabini, in cui
credo che ci sia una possibilità di confronto, anche se farò presente allAssessore
Mucci tutti i pericoli insiti in quelloperazione, che richiederà una forte
vigilanza".
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