| Aveva trasformato un garage di
45 metri quadrati in sartoria. Un locale piccolo ma affollato, visto che dentro vi
lavoravano e dormivano otto connazionali senza regolare permesso di soggiorno. Così G.T.,
cinese del '75 residente a Terni ma domiciliato a Fagnano Olona, è stato denunciato dai
carabinieri della stazione locale per violazione della legge sull'immigrazione. Il blitz dei militari è scattato ieri mattina all'alba. Quando, a seguito di
indagini iniziate qualche giorno prima, gli uomini dell'Arma hanno fatto irruzione nei
locali di via Corridoni 64. Nessuna resistenza, nessun tentativo di fuga. I cinesi, cinque
uomini e tre donne attorno ai trent'anni, hanno abbandonato senza discussioni le
"tagliaecuci" su cui erano impegnati. E, smettendo di confezionare capi
d'abbigliamento destinati a diverse ditte del Varesotto, hanno seguito i carabinieri in
caserma. Lì, con l'ausilio di un interprete, sono stati interrogati fino in serata.
Dopodiché, una volta identificati i clandestini, tutte le carte sono passate alla Procura
di Busto Arsizio.
L'indagine dei militari dell'Arma ha avuto avvio qualche giorno fa.
Quando, nel fermare un cinese per alcuni controlli di routine, i carabinieri di Fagnano
hanno notato una reazione particolarmente spaventata. Da lì sono scattati alcuni
accertamenti, che hanno poi portato al sopralluogo di ieri mattina. A seguito del quale
anche il proprietario dell'immobile rischia qualche guaio, visto che ha permesso che
venisse cambiato l'uso del locale.
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