Torna alla
zona sud

E-mail

 

Ore 16.26.32
Giorno
07/06/07
Fagnano Olona - L'operazione è stata eseguita ieri mattina all'alba dai carabinieri
Sfruttava connazionali in una sartoria clandestina. Cinese nei guai

Aveva trasformato un garage di 45 metri quadrati in sartoria. Un locale piccolo ma affollato, visto che dentro vi lavoravano e dormivano otto connazionali senza regolare permesso di soggiorno. Così G.T., cinese del '75 residente a Terni ma domiciliato a Fagnano Olona, è stato denunciato dai carabinieri della stazione locale per violazione della legge sull'immigrazione.

Il blitz dei militari è scattato ieri mattina all'alba. Quando, a seguito di indagini iniziate qualche giorno prima, gli uomini dell'Arma hanno fatto irruzione nei locali di via Corridoni 64. Nessuna resistenza, nessun tentativo di fuga. I cinesi, cinque uomini e tre donne attorno ai trent'anni, hanno abbandonato senza discussioni le "tagliaecuci" su cui erano impegnati. E, smettendo di confezionare capi d'abbigliamento destinati a diverse ditte del Varesotto, hanno seguito i carabinieri in caserma. Lì, con l'ausilio di un interprete, sono stati interrogati fino in serata. Dopodiché, una volta identificati i clandestini, tutte le carte sono passate alla Procura di Busto Arsizio.

L'indagine dei militari dell'Arma ha avuto avvio qualche giorno fa. Quando, nel fermare un cinese per alcuni controlli di routine, i carabinieri di Fagnano hanno notato una reazione particolarmente spaventata. Da lì sono scattati alcuni accertamenti, che hanno poi portato al sopralluogo di ieri mattina. A seguito del quale anche il proprietario dell'immobile rischia qualche guaio, visto che ha permesso che venisse cambiato l'uso del locale.

Mi. Chi.

Torna all'inizio dell'articolo