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Ore 16.26.26
Giorno
07/06/07
I piemontesi: "Intesa sì, ma però..."

E Arsago punta sul ricorso contro la rotta 358

Bollazzi voce contro: "Ci saremo ma coi nostri cartelli"

Gallarate - Presentata la manifestazione di domenica. Hanno aderito finora 80 comuni in rappresentanza di 500mila cittadini. Comizio di fronte al Terminal 1
Sindaci assediano l'aeroporto: "Deve tornare nella legalità"

boggio-taras.jpg (14171 byte)Ci saranno fasce tricolori, gonfaloni e automobili dei comuni. Ottanta, per la precisione, in rappresentanza di 500mila cittadini distribuiti nelle provincie di Milano, Novara e Varese.  Domenica mattina, piemontesi e lombardi si stringeranno la mano nel segno della protesta, nel comizio conclusivo della sfilata anti-aeroporto, di fronte alle porte blindate del Terminal 1 di Malpensa 2000 (foto sopra, da sinistra: Giovanni Taras sindaco di Vergiate e Stefano Boggio sindaco di Varallo Pombia).

Cinquantacinque i comuni lombardi e venticinque quelli del Piemonte. Oggi, nel Municipio di Gallarate, una nutrita schiera di amministratori locali, ha presentato il documento dietro al quale gli Enti locali (hanno aderito anche la Provincia di Novara, i parchi del Ticino di entrambe le sponde e il parco delle riserve naturali del lago maggiore) si sono riuniti.

"Le istituzioni che scendono in piazza per farsi ascoltare dal Governo". Così é stata sintetizzata la mossa pubblica che il comitato promotore dell'iniziativa ha messo in campo. Un paradosso, che però ha una sua logica: due anni e passa di lotte, proteste, attacchi e contrattacchi e qualche legge dello stato da chiarire se va applicata o meno. Il nemico? Il nemico é chi non ascolta la richiesta di legalità che lanciano i sindaci. Da montagnoli1.jpg (7200 byte)una parte il Governo, ma anche la Regione e la Sea come soggetti in causa. «Non vogliamo discutere di singoli problemi - ha enunciato il portavoce lombardo Giovanni Taras - ma affrontare tutta la questione in un tavolo istituzionale» (foto: Claudio Montagnoli sindaco di Arsago Seprio).

Le sedie di quel tavolo saranno però roventi, se mai si riuscirà nell'intento. Finora si é andati avanti a spizzichi e bottoni. La trama della questione Malpensa é stata spesso illogica, come una tela di Penelope. Il giorno si fa e la sera si disfa.castano1.jpg (9373 byte) Settimana scorsa una delegazione è andata a Strasburgo dal commissario Ue ai trasporti Loyola De Palacio. «Rivolgetevi al vostro Governo» é stata la laconica risposta. Ma i presenti giurano che la commissaria abbia strabuzzato gli occhi davanti alla cartina del territorio. Non si aspettava di vedere così tanti paesi intorno? Forse. Comunque sia ha fatto di tutto per farsela lasciare (foto a destra: Fabio Castano vicesindaco di Gallarate).

castiglioni1.jpg (8787 byte)«Rappresentiamo 500mila persone, enti istituzionali e cittadini, sempre che la democrazia rappresentativa valga ancora qualcosa» ha spiegato il vicesindaco di Taino Carlo Castiglioni (nella foto a sinistra). Cosa chiedono? Condizioni ferme: la Valutazione di impatto ambientale, il ritorno dei volumi di traffico a 12 milioni di passeggeri l'anno come da progetto originario approvato nel 1987, lo stop ai voli notturni, il ritiro del decreto Bersani che autorizza il trasferimento dei voli da Linate a Malpensa, la verifica degli standard di sicurezza, e la non attuazione del progetto Cargo city.

L'intesa con i piemontesi é stata fatta su un presupposto: non parliamo di rotte, non dividiamoci (a sinistra: Francesco Goi sindaco di Turbigo). Bei propositi, forse l'unicagoi1.jpg (8306 byte) via intelligente da percorrere per loro, ma intanto le diatribe ci sono, e rimangono latenti. Stefano Boggio, sindaco di Varallo Pombia, non gradisce i troppi interventi degli amministratori lombardi. Preferiva un testa a testa tra i due portavoce, lui e Taras e lo fa presente in maniera platealemaffioli1.jpg (7816 byte). Ma sui contenuti di domenica concorda. L'intesa, in un modo o nell'altro c'é. "Hanno commesso un crimine contro il territorio, il nemico é l'aeroporto" tuona. "Ma la nostra unione é un dato politico fondamentale: ci siamo e vogliamo contare sulla legge" ribatte Castiglioni di Taino (a destra: Graziano Maffioli sindaco di Casale Litta).

I sindaci si dichiarano in mobilitazione permanente. Tradotto significa: ogni giorno tireremo qualcuno per la giacchetta e documento.jpg (11206 byte)urleremo forte. Domenica la manifestazione inizierà alle 10. Per quanto riguarda i disagi ai passeggeri il comitato ha chiesto a Sea e Prefettura di disporre un piano viabilistico per far giungere i viaggiatori da una via alternativa. Uscita sul Terminal 2 e poi via a passo d'uomo fino alle porte degli arrivi. Davanti alle partenza invece il comizio. A portata di telecamera.

Roberto Rotondo

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