Nell'aria c'è ancora
l'odore dei locali imbiancati di fresco. E un gran via vai di gente che sposta mobili e
pulisce pavimenti. Nell'atrio, sui binari, nel piazzale, qualche poliziotto in più e
molti clochard in meno. Tutti piccoli, grandi segnali che qualcosa alle FS di Busto sta
cambiando. Certo, si è ancora ben lungi da
un'immagine di stazione idilliaca. In ricordo degli atti vandalici che hanno a lungo
imperversato, resta il divieto d'accesso nelle sale d'attesa. E il controllo serrato sui
servizi igienici, chiusi ogni sera per evitare blitz di teppisti e maniaci. Anche se, ogni
tanto, qualche episodio increscioso non manca ugualmente. Come purtroppo insegna la storia
del ragazzino che il mese scorso ha denunciato un impiegato cinquantenne che lo aveva
molestato.
In compenso, però, a differenza di prima le obliteratrici
funzionano praticamente tutte. "E - si lascia scappare qualche ferroviere - magari un
domani verrà ripristinato anche il servizio di deposito bagagli."
Per il momento le Fs hanno pensato a realizzare un locale, "ritagliato" grazie
ai lavori di ristrutturazione interna in dirittura d'arrivo proprio in questi giorni. Poi,
prossimamente, si deciderà come utilizzarlo.
Ma le novità in arrivo sono tante, anche se magari non
tutte eclatanti. Tanto
per cominciare, i vetri esterni dell'atrio dovrebbero venire coperti con una speciale
pellicola, così da evitare che in futuro il sole continui a picchiare sulla biglietteria
e sui passeggeri in coda per il ticket. E poi si dice sia in arrivo il collegamento
Internet per i Pc. Per non parlare del successo che sta avendo la vendita di biglietti,
carnet e abbonamenti dell'Atm. Un servizio in più, quest'ultimo, offerto in città da
poco. E al quale, a breve, potrebbero aggiungersene altri.
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