Al ponte di Oleggio non ci si può più neanche avvicinare. Il maltempo che da
domenica sera impedisce il passaggio sulla struttura di ferro che unisce Lombardia e
Piemonte tiene ancora tutti con il fiato sospeso. Tanto che le forze dell'ordine bloccano
le auto all'altezza dell'ultima rotonda che da Tornavento di Lonate Pozzolo conduce al
ponte. Poi, una volta arrivato lì, chi vuole andare dalle parti di Novara viene
indirizzato verso Boffalora o Sesto Calende. Sulle
sponde del Ticino, del resto, la situazione rimane critica. Questa mattina il livello
dell'acqua è arrivato a 3 metri e 60 sopra lo zero idrometrico (nella foto sopra
il livello del fiume all'altezza del ponte). A scongiurare il rischio
dell'esondazione, soltanto 40 centimetri. Un dislivello che questa notte si temeva potesse
essere colmato da un momento all'altro. Poi, verso le 5, il fiume ha calmato la sua furia.
E la situazione è diventata stazionaria.
Qua e là, però,
il Ticino ha tracimato. Per il momento a Lonate Pozzolo i danni peggiori si sono
registrati in via Alzaia. Lì, in quelle case che sorgono sulla riva del Ticino, l'acqua
ha invaso appartamenti e cantine. Una dozzina di famiglie sono dovute evacuare. Altre si
sono rifugiate ai piani superiori delle proprie abitazioni. "Ho 69 anni e abito qui
da sempre - spiega Alessandra Bonini (qui a fianco) mentre, con gli
stivali di plastica, cammina in quel che è rimasto nell'atrio della sua casa - Ma una
cosa così non l'ho mai vista». Certo, anche in occasione dell'esondazione del '93 gli
abitanti della zona se la videro brutta. "Ma mai così tanto", ribadisce la
donna.
A salvaguardia della sua e delle altre case, vigili
del fuoco, carabinieri, polizia municipale e protezione civile hanno trasportato lì 3.000
sacchi di sabbia. Con i quali hanno formato una sorta di diga. Ma parte dell'acqua
continua a filtrare. Un po' dal fiume e un altro po' dalla roggia Gora Molinara alle
spalle delle abitazioni. E allora in soccorso delle famiglie è arrivata anche una pompa
idrovora (nell'immagine a sinistra).
Ma il ponte di Oleggio, reggerà alla piena del Ticino?
"Sì, è ben saldo", assicurano gli esperti. Finché il maltempo non si
placherà del tutto, però, nessuno dormirà sonni tranquilli.
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