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Ore 16.26.15
Giorno
07/06/07
L'azienda multiservizi entra lentamente sul mercato

Le previsioni per il 2000

Gas e farmacie le perle. Trasporti, parcheggi e piscine i buchi neri

Il destino dell'Amsc e i malumori della maggioranza

Gallarate - Sotto accusa il ritardo con il quale si é approvato il preventivo 2000 e la mancanza di un piano industriale per il futuro della società
Il destino dell'Amsc e i malumori della maggioranza

piscinamoriggia1.jpg (12115 byte)Consuntivo 1999 e Preventivo 2000. Il Consiglio approva. Un po' in ritardo, ma approva. Forza Italia non spende neanche una parola per commentare o ribadire l'appoggio all'operato di Greco, Ramponi, Castano e soci. Alza solo la mano. Chi parla invece é Paolo Caravati. E lo fa a nome del suo partito, An. Critica la politica dei piccoli passi dell'azienda, la mancanza di un piano industriale e di un disegno strategico generale. Si arrabbia molto, si lascia scappare un "si fa tutto a caso". Poi però vota, e ribadisce "erano solo suggerimenti". Eppure An, due consiglieri di amministrazione nell'azienda ce li ha (nella foto la Piscina Moriggia, di proprietà dell'Amsc).

La sensazione é che non siano molto ascoltati. Come anche nella casa di riposo. An all'angolo? Chissà. "Caravati ragiona in modo bizantino" commenta Roberto Delodovici, capogruppo di Forza Italia. Ma come mai Forza Italia non ha espesso apprezzamenti per il lavoro dell'assessore? "Non era necessario - spiega Delodovici - abbiamo lavorato insieme a Ramponi per arrivare fino a questo punto. La discussione nel partito c'é stata e noi siamo perfettamente d'accordo con il piano esposto dalla giunta".

L'Amsc é sul punto di trasformarsi in Spa. Un progetto ineluttabile che deve partire entro il primo gennaio 2001. Ma la Lega ribadisce le critiche di sempre. Le cifre "impazzite" e "illogiche" della raccolta rifiuti, soprattutto nei comuni limitrofi a Gallarate gestiti dall'azienda. E poi la presentazione di un bilancio preventivo a ottobre, così come avvenuto per la casa di riposo. Tanto che i consiglieri del carroccio se ne vanno dall'aula, perché secondo loro non avrebbe senso partecipare a una votazione di quel tipo.

L'assessore Ramponi ha spiegato i motivi del ritardo. Lo Stato sta legificando a ripetizione sul tema delle public utilities. "Aspettavamo l'approvazione di nuove norme che ci avrebbero consentito di ottenere importanti sgravi fiscali". Lo statuto, assicura, rimarrà sostanzialmente invariato, rispetto al testo approvato qualche mese fa.

I Ds criticano l'impostanzione. Non si può discutere di un bilancio preventivo a cosa fatte. Antonio Pepe entra anche nel merito. Parcheggi e trasporti, le note dolenti del bilancio: "i parcheggi remunerativi li fate gestire ai privati, quelli che non rendono li tenete". L'osservazione di Ennio Melandri riassume poi il pensiero delle opposizioni: "Sono tre anni che l'azienda non compie scelte qualificanti".

Alla fine le scelte di indirizze generali sono state definite. Per entrare nei particolari si dovrà aspettare un po'. Ma la questione importante sarà capire come e con chi entrare sul mercato. E soprattutto quanto costerà tutto ciò ai cittadini.

Roberto Rotondo

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