E' uno dei punti più inquinati di Busto. Ma, tra poco, tutto questo potrebbe
diventare soltanto un ricordo. O quasi. La giunta comunale ha infatti approvato la
cessione di 1.450 metri quadrati del territorio di Borsano alla Provincia di Varese. Che
li utilizzerà per costruire una rotatoria tra le vie Liguria, Novara e Toscana. Strade
assai trafficate anche per via dell'inceneritore Accam, dove affluiscono i rifiuti di
qualche decina di centri abitati del territorio. «L'attuale
impianto semaforico - spiega infatti in una nota il Comune - non è in grado di gestire i
notevoli flussi di traffico rilevabili sulla sede stradale.»
Di qui l'idea di una rotonda alla francese, capace di snellire la circolazione e di
eliminare i tempi morti. Con una notevole riduzione dell'inquinamento dovuto alle code ai
semafori. Ma non solo. Perché, su proposta dell'amministrazione comunale, nella parte
esterna al guard-rail tra le vie Novara e Toscana verrà anche realizzata una pista
ciclopedonale. Senza contare il previsto ripristino dei filari di alberi attualmente
esistenti. Interventi a cui si sommeranno l'utilizzo di pietre naturali per le cordonature
e le fasce esterne, oltre alla trasformazione dei tratti di strada dismessi in aree verdi
con tanto di piante, arbusti ed essenze.
Una soluzione, quella della rotatoria, che di recente è
riuscita a diminuire notevolmente le lunghissime code in via Fagnano. E che viene salutata
con soddisfazione dal Comitato ecologico inceneritore e ambiente. «La rotonda rientra in
una serie di progetti che avevamo proposto a Villa Recalcati per ridurre l'impatto
ambientale del traffico pesante diretto all'inceneritore Accam - commenta il portavoce del
gruppo borsanese, Alessandro Barbaglia - La rotatoria, alla quale se ne dovrebbe
aggiungere un'altra all'incrocio di via per Bienate, dovrebbe infatti servire a rendere
più fluida la circolazione, diminuendo cos" la quantità di smog. Quella interessata
dall'intervento, del resto, è una zona molto inquinata, come testimonia anche la
centralina di rilevamento del Pm10, ossia delle micropolveri.» Tra gli altri interventi
richiesti dal comitato c'è poi la creazione di piazzole di compattamento dei rifiuti. Un
altro espediente per ridurre il più possibile il traffico pesante che confluisce a
Borsano per via del termodistruttore.
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