Si chiama Responsabile del servizio
prevenzione e protezione. E' la nuova figura che negli enti pubblici si occupa di lottare
contro gli infortuni sul lavoro. A Gallarate esiste già da un anno. Una notizia positiva,
perché l'Amministrazione Greco ha speso anche qualche soldo per poter formare una propria
dipendente, senza delegare tutto ad un consulente esterno. La legge 626 si è fatta
strada, quindi, tra i lavoratori del Comune di Gallarate."Sono un po' il grillo parlante dall'amministrazione" spiega Luciana
Girola (foto), la dirigente comunale che ricopre questo delicato ruolo. "Devo dire che il
Sindaco mi ha incoraggiato e che ha investito in formazione. Quest'anno abbiamo fatto otto
corsi sulla sicurezza".
Tra le misure messe in campo, l'Amministrazione ha
provveduto a sistemare gli estintori delle scuole di sua pertinenza, e ha rivolto
l'attenzione a figure come le assistenti degli asili nido e gli operai comunali. Insomma,
quando l'ente pubblico dà il buon esempio. O almeno ci prova.
La stessa Luciana Girola ha coordinato questa mattina il convegno
sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, organizzato da Uniascom, Asl, Tre Ci servizi
ambientali e Comune di Gallarate. "La prevenzione non deve essere considerata un
costo" ha spiegato il sindaco Greco nel suo saluto all'inizio del convegno. Un
investimento per migliorare i servizi. Questa é invece la filosofia indicata dal primo
cittadino. Erano presenti, tra gli altri, come relatori della giornata, Gianni Barzaghi
direttore generale di Ascom Gallarate, Giorgio Benedettini direttore generale dell'Asl,
Andrea Bagaglio responsabile del distretto Asl di Gallarate in tema di prevenzione e
sicurezza sul lavoro e Angela Monguzzi,
direttore dell'Inail di Gallarate e Busto Arsizio.
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