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Ore 16.26.15
Giorno
07/06/07
Malpensa - Il pre-bando sulla delocalizzazione finanziata da Governo e Regione rivela la volontà dei cittadini di fare le valigie al più presto
Fuga da Malpensa. In pochi vogliono restare

casenuove.jpg (8878 byte)Malpensa, aumenta la voglia di fare le valigie. I dati sul pre-bando relativo alla delocalizzazione rivelano una sostanziale intenzione degli abitanti di Ferno, Lonate e Somma di cogliere al volo l'occasione offerta dalla finanziaria 2000 e dal finanziamento anticipato della Finlombarda.  (nella foto, una via di Case Nuove, a ridosso del sedime aeroportuale).

A Ferno sono state 54 su 69 le famiglie che hanno presentato domanda in comune. A conti fatti, un successo. Più o meno simile la situazione a Lonate Pozzolo: 226 famiglie su 338 hanno portato la documentazione necessaria. In più anche 5 famiglie classificabili nei cosiddetti "casi sensibili" (con bambini piccoli e/o portatori di handicap) hanno dato la loro adesione alla proposta di spostamento di residenza. Più contenuto il dato a Somma Lombardo: 79 su 295, ma su quest'ultimo risultato occorre aprire una postilla.

Secondo l'ufficio tecnico del Comune, su 295 famiglie comprese nella fascia che ha diritto alla delocalizzazione, sarebbero meno della metà quelle residenti con appartamento di proprietà; una condizione necessaria per entrare nelle grazie dell'accordo-quadro.

Se questo dato fosse confermato ciò significherebbe che anche a Somma Lombardo l'attenzione é stata molta. "Non mi risulta che ci sia stato un senso di sfiducia generale verso la delocalizzazione" é il giudizio del capogruppo di Forza Italia a Somma Lombardo, Massimo Carioni, residente egli stesso a Case Nuove. "Forse qualcuno ha voluto aspettare per vedere se c'era la possibilità di valutare maggiormente i propri immobili, ma sono solo supposizioni".

Se a Somma rimane qualche piccolo dubbio sulla reale portata del successo dell'operazione delocalizzazione, a Ferno e Lonate invece si canta vittoria. "Un dato estremamente positivo" commenta il sindaco fernese Claudia Colombo, citando le cifre incoraggianti fornite dai suoi uffici comunali. Soddisfatta anche la responsabile dell'ufficio tecnico del comune di Lonate Pozzolo, Orietta Liccati. "Mi sembra un dato straordinario - spiega - che premia anche il lavoro di consulenza che abbiamo afferto dal 4 settembre al 18 ottobre, con quattro tecnici a servizio dei cittadini tre ore al giorno".

Ora la palla passa alla Finlombarda, che dovrà esaminare le domande una per una e comunicare eventuali correttivi da applicare alle documentazioni. Per capire quali sono le reali intenzioni dei cittadini, bisognerà però attendere qualche mese. E' probabile, infatti, che molta gente abbia voluto partecipare al pre-bando per conoscere quale sarà la valutazione effettiva dei propri immobili. Per  tirare le somme l'appuntamento é fissato al febbraio o al marzo del 2001, quando il bando ufficiale stabilirà una volta per tutte chi parte e chi no.

Roberto Rotondo

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