Stiamo assistendo da qualche settimana ad una vera e
propria campagna di disinformazione messa a punto dallamministrazione comunale
leghista che si avvale sia del giornalino comunale "Cronache di vita comunale"
sia del foglio di propaganda del sindaco erroneamente chiamato "Cassano Magnago
2000". Due periodici, è bene ricordarlo, entrambi pagati con i soldi di tutti i
cassanesi.
Il numero di Settembre 2000 di "cronache di
vita comunale" è uno sfacciato esempio di disinformazione: contiene quattro pagine
anonime dedicate al tema più scottante della vita amministrativa di queste settimane, la
nuova tariffa dei rifiuti, e per avvalorare le tesi sempre sostenute dalla giunta leghista
non esita a pubblicare dati, tabelle, e raffronti che sono in parte inesatti, in parte
strumentali, in parte incompleti. E anche laddove vengono riportati sotto una veste di
apparente oggettività, vengono accompagnati da considerazioni che servono non a far
capire come verrà calcolata la nuova tariffa, ma a convincere i Cassanesi della bontà
della scelta dellamministrazione.
Del resto, cosa ci si poteva aspettare da un
periodico il cui Direttore responsabile si chiama Domenico Uslenghi ?
Sono talmente tante le obiezioni che abbiamo da
avanzare ai contenuti di quellarticolo che abbiamo già annunciato in Consiglio
comunale e la formalizzeremo prima della prossima riunione del Comitato di
redazione del periodico comunale - una precisa richiesta di replica per dare ai Cassanesi
la possibilità reale di conoscere a fondo il problema creato con laffrettata
introduzione della nuova tariffa dei rifiuti.
Non ci facciamo illusioni, sappiamo bene che il
sindaco considera come qualcosa di sua esclusiva proprietà un giornalino che invece
appartiene a tutta la città; ma è bene che sappia che tanti Cassanesi si sono accorti
delluso di parte che lui fa di quel periodico e che a questo abuso non si
rassegnano.
Purtroppo quello dellarticolo sulla nuova
tariffa dei rifiuti è solo lultimo esempio di disinformazione a mezzo del periodico
comunale, sul quale non sono certo le 40 righe a numero concesse ai gruppi consiliari
(neanche a tutti) a farne uno strumento di informazione pluralista.
Ma , se possibile il foglio "Cassano Magnago
2000" è ancora peggio: privo di un comitato di redazione, questo foglio è curato
direttamente dal Sindaco che vi pubblica solo ciò che fa comodo a lui. Ovviamente, per lo
più si tratta di articoli auto-celebrativi, tra i quali non manca ogni tanto- un
attacco ai suoi avversari politici. Insomma, un foglio in perfetto stile Minculpop, dove
lo splendore delle realizzazioni dellera leghista sovrasta ogni altro avvenimento.
Ecco perché crediamo che sia stato un errore quello
di chiamare quel foglio "Cassano Magnago 2000": avrebbe dovuto chiamarsi
"Cassano Magnago 1930", perché quello è il periodo storico al quale Uslenghi e
la Lega sembrano guardare con ammirazione. Ma soprattutto, è con i metodi molto in voga
in quegli anni che Uslenghi e la Lega tentano di amministrare Cassano.
Non si sono accorti che siamo nel 2000.