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Ore 16.26.29
Giorno
07/06/07
Busto Arsizio - Il tradizionale gran galą ha fruttato una trentina di milioni, ma per costruire l'edificio servono ancora tanti fondi. Forse in primavera l'appalto dei lavori
Croce rossa, scatta la gara di generositą per la nuova sede

Una vera e propria gara di generositą. Č quella scattata l'altra sera in occasione del gran galą della Croce Rossa. Quando, chiamati a contribuire alla raccolta di fondi per la costruzione della nuova sede, i benefattori bustesi non si sono tirati indietro. E, come loro abitudine, hanno aperto cuori e portafogli alla delegazione locale. Che, grazie alla risposta entusiasta degli oltre 140 invitati, ha incassato una trentina di milioni.

Certo, la cifra č lorda. Perciņ, prima di sapere quanto verrą effettivamente devoluto per la nuova sede, bisognerą aspettare di detrarre le spese della serata. Ma l'importante č che il ghiaccio sia stato rotto. Come spiega Emilia Daverio Caccia, presidente della sezione femminile, a capo dell'organizzazione del tradizionale appuntamento benefico. E come confermano anche le donazioni che nei giorni dopo il galą continuano ad arrivare alla Cri.

«Questo č un passo importante, anche se č soltanto il primo di un lungo cammino», commenta sorridente il delegato locale Fabio Millefanti al termine della serata. A quando, perņ, l'inizio dei lavori in via Arnaldo da Brescia? «Spero che in primavera si arrivi all'appalto», si limita a rispondere Millefanti, ben consapevole di tutti i passaggi burocratici ancora necessari. Accanto a lui, in occasione del tradizionale appuntamento autunnale, si sono strette numerose autoritˆ politiche e della Croce Rossa: dal sindaco Gianfranco Tosi ai consiglieri regionali bustesi Gigi Farioli (Forza Italia) e Giampiero Reguzzoni (Lega), senza dimenticare la presidente provinciale della Cri Viviana Gargantino e il direttore provinciale Roberto Antonini. A cui vanno aggiunti i rappresentanti delle varie componenti della delegazione locale e numerosi imprenditori e professionisti locali. Tutti pronti, nell'elegante cornice del Palabandera, ad alzare la mano per giocare al rialzo al mercante in fiera gestito dal gioielliere bustocco Bruno Ceccuzzi.

Chiara Milani

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