Una vera e propria gara di generositą. Č quella scattata
l'altra sera in occasione del gran galą della Croce Rossa. Quando, chiamati a contribuire
alla raccolta di fondi per la costruzione della nuova sede, i benefattori bustesi non si
sono tirati indietro. E, come loro abitudine, hanno aperto cuori e portafogli alla
delegazione locale. Che, grazie alla risposta entusiasta degli oltre 140 invitati, ha
incassato una trentina di milioni. Certo, la cifra č lorda. Perciņ, prima di sapere quanto verrą
effettivamente devoluto per la nuova sede, bisognerą aspettare di detrarre le spese della
serata. Ma l'importante č che il ghiaccio sia stato rotto. Come spiega Emilia Daverio
Caccia, presidente della sezione femminile, a capo dell'organizzazione del tradizionale
appuntamento benefico. E come confermano anche le donazioni che nei giorni dopo il galą
continuano ad arrivare alla Cri.
«Questo č un passo importante, anche se č soltanto il
primo di un lungo cammino», commenta sorridente il delegato locale Fabio Millefanti al
termine della serata. A quando, perņ, l'inizio dei lavori in via Arnaldo da Brescia?
«Spero che in primavera si arrivi all'appalto», si limita a rispondere Millefanti, ben
consapevole di tutti i passaggi burocratici ancora necessari. Accanto a lui, in occasione del tradizionale appuntamento
autunnale, si sono strette numerose autorit politiche e della Croce Rossa: dal
sindaco Gianfranco Tosi ai consiglieri regionali bustesi Gigi Farioli (Forza Italia) e
Giampiero Reguzzoni (Lega), senza dimenticare la presidente provinciale della Cri Viviana
Gargantino e il direttore provinciale Roberto Antonini. A cui vanno aggiunti i
rappresentanti delle varie componenti della delegazione locale e numerosi imprenditori e
professionisti locali. Tutti pronti, nell'elegante cornice del Palabandera, ad alzare la
mano per giocare al rialzo al mercante in fiera gestito dal gioielliere bustocco Bruno
Ceccuzzi.
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