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Ore 16.26.25
Giorno
07/06/07
Castellanza - Weekend di festa per celebrare l'anniversario della sezione locale. Venerdì la costituzione del gruppo universitario dei donatori di sangue legato alla Liuc
Avis, un filo rosso di solidarietà lungo quarantacinque anni

Un weekend di festa per celebrare il 45esimo anniversario di fondazione della sezione comunale "Giulio Moroni" di Castellanza dell'Avis. È quanto propone l'assessorato alla Cultura del Comune di Castellanza che, in collaborazione con la sezione cittadina dei donatori di sangue, ha predisposto un nutrito programma di festeggiamenti.

Si comincia venerdì al teatro di Via Dante, con inizio alle 21, con il concerto del Coro Alpino Monzese "Fioccorosso". Il Coro Fioccorosso è nato nel 1962 ed è composto da una trentina di persone che coltivano la passione del canto popolare. Il loro repertorio raccoglie canti italiani ed esteri ma è aperto alla ricerca di nuove esperienze di poesia e vocalità. Il gruppo è stato formato ed educato per oltre 20 anni da Piero Serenthà e, successivamente, da Carlo Pozzoli. Dal settembre del '96 al novembre '97 è stato diretto da Paola Versetti, sotto la cui guida ha conseguito il secondo premio alla Rassegna Provinciale di Milano, edizione 1997. Dallo stesso anno è diretto da Gian Franco Freguglia, con il quale ha intrapreso un impegnativo percorso di ricerca e sperimentazione. Ma l'esibizione dei "Fioccorosso" non è l'unica ragione per partecipare alla serata di venerdì. Perchè in questa occasione avverrà anche la costituzione del Gruppo Universitario Avis-Liuc.

Domenica 29 Ottobre, alle 11, nella parrocchia di San Giulio sarà poi celebrata la messa di ringraziamento con la benedizione del labaro del nuovo Gruppo Avis-Liuc. Al termine, verso le 12, i rappresentanti della sezione cittadina dell'Avis saranno quindi ricevuti in municipio dalle autorità cittadine.

"La ricorrenza del 45esimo anniversario - spiegano i rappresentanti della sezione comunale 'Giulio Moroni'di Castellanza - se da un lato ci procura un senso di misurato orgoglio, ci ricorda pure l'assoluto dovere di mantenere sempre fede all'impegno di solidarietà umana che abbiamo un giorno abbracciato responsabilmente con personale ed autonoma volontà. Questa ricorrenza ci insegni, dunque, a riflettere profondamente sulle miserie fisiche umane e ci sproni ad intensificare sempre più le nostre energie per combatterle e possibilmente vincerle".

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