Decine di cartelle piene di nomi, cognomi e indirizzi: 5 mila firme in tutte.
E' il bel gruzzolo di proteste che il comitato "Rifiutiamoci" consegnerà
all'Ufficio protocollo del Comune di Cassano Magnago venerdì 27 ottobre alle ore 9 e 30.
Lo ha annunciato questa mattina Ambrigio Filippini, coordinatore del gruppo spontaneo di
cittadini che dal 1° luglio si batte contro il nuovo sistema di tarrifazione deciso dalla
giunta leghista, guidata dal vulcanico sindaco Domenico Uslenghi (nella
foto, l'Ecocentro di via Gasparoli).Il
dialogo tra l'amministrazione e il comitato é da tempo interrotto. La maggioranza, per
voce del capogruppo Aldo Morniroli, ha contrattaccato di recente, presentando una serie di
calcoli secondi i quali i paventati aumenti sarebbero solo delle illazioni strumentali.
Con il gesto simbolico di venerdì, i contestatori ribascono le
richieste che da mesi portano avanti: sospensione del nuovo sistema di tariffazione e
utilizzo per il 2000 del vecchio calcolo legato alla Tarsu, utilizzando il periodo
luglio-dicembre unicamente come sperimentazione per vedere gli effetti concreti delle
nuove tariffe. Inoltre il comitato chiede una serie di misure migliorative che vanno
"da una corretta tariffazione ai nuclei familiari ad un uso sicuro delle tessere
magnetiche senza possibilità di inutili frodi". Infine, l'uso dei proventi
dell'accertamento degli anni precedenti per l'abbattimento dei costi.
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