| Affitti troppo cari, aumenta il
fondo a sostegno dei nuclei familiari in situazione disagiata. Lo ha deciso la Giunta
comunale di Gallarate, elevando da 50 milioni a 57 milioni 920 mila lire la somma che
aveva messo a disposizione nel bilancio di previsione 2000. La scelta dell'Amministrazione
giunge insieme alla proroga che la Regione Lombardia ha concesso per la presentazione
delle domande di contributi, fino al 29 dicembre 2000. Le
legge 431/98 prevede il sostegno finanziario per quei nuclei familiari che avessero
difficoltà nel pagamento degli affitti. L'80% a carico della Regione e il 20% a carico
dei comuni. Gallarate si è impegnata già da tempo con un apposito fondo, che ora viene
ritoccato. Il tutto a favore delle 55 famiglie che finora hanno presentato la domanda
sociale.
Oltre a questo ritocco nel fondo, il Comune é intervenuto con altre
misure a favore dei soggetti deboli. "Abbiamo ridotto al 4 per mille l'aliquota Ici a
chi affitta locali avvalendosi delle legge 431 - ha spiegato l'assessore alle Finanze
Alberto Ramponi -. Inoltre abbiamo introdotto condizioni favorevoli per i proprietari che
concedono l'immobile in locazione a titolo di abitazione principale, sostenendo e
favorendo la sottoscrizione di contratti agevolati. Per l'anno 2000 - ha concluso Ramponi
- abbiamo poi stabilito al 6,2 per mille l'aliquota Ici per le case non affittate".
Il bando in scadenza il 29 dicembre potrà anche accogliere domande
di altri casi con limiti di reddito modesti. Le richieste in merito, a Gallarate, sono
state 164. In questo caso, però, il contributo é esclusivamente a carico della Regione,
che ha stanziato a tal proposito 429 milioni di lire.
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