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Ore 16.26.29
Giorno
07/06/07
'Malpensa – Lombardi e piemontesi uniti nelle colonne di "Ticinia". Quattro pagine periodiche a sostegno della lotta. Il 6 novembre manifestazione a Torino
La protesta dei sindaci antirumore diventa un giornale

taras.jpg (12535 byte)Il Ministro Bersani non c’era, il presidente della Regione Formigoni nemmeno. "Hanno la coda di paglia, perché diciamo cose giuste" è il duro commento del coordinamento dei sindaci di Malpensa. Che questa mattina si sono ritrovati al Circolo della stampa di Milano per rilanciare la campagna di protesta contro l’aeroporto. Il terzo grande nemico, invece, la Sea, si è presentato tra il pubblico, nella persona del neodirettore della divisione Comunicazione&Immagine dell’azienda, Massimo Baravelli.

Giovanni Taras (foto sopra) e Stefano Boggio (foto sotto), i due coordinatori di parte lombarda e piemontese, hanno ribadito le richieste che portano avanti uniti da qualche mese. Valutazione di impatto boggio.jpg (11832 byte)ambientale, riduzione dei volumi di traffico, stop ai voli notturni e altre. Ma hanno soprattutto invocato con forza la ripresa di un dialogo istituzionale sul problema. "E’ un brutto compleanno per Malpensa – hanno detto – noi abbiamo dimostrato buona volontà mostrandoci disponibili a trattare, ma gli interlocutori latitano". Ma il punto, secondo loro, è che il laissez-faire delle istituzioni avvantaggia l’espansione selvaggia dell’hub.

"Non potete fare quello che volete contro tutto e contro tutti" hanno ribadito i portavoce della protesta ai rappresentanti della Sea. Che, dal canto loro, si sono comunque mostrati disponibili ad aprire una finestra di dialogo.

E il dialogo sembra che abbia preso il sopravvento, almeno sul fronte interno. Tanto che, entro qualche settimana, il coordinamento vivrà un momento unitario più forte con la pubblicazione di un giornale legato ai due comitati lombardo e piemontese. Si chiamerà "Ticinia", avrà quattro pagine, e verrà distribuito in tutti gli 86 comuni che aderiscono alla mobilitazione permanente.

I primi cittadini hanno espresso poi solidarietà ai sindaci dei comuni impegnati nella delocalizzazione e verso i cittadini "costretti a utilizzare questo strumento". Prossima tappa della mobilitazione, il 6 novembre a Torino. I sindaci hanno annunciato infatti una piccola manifestazione in occasione dell’arrivo in mattinata della commissaria ai trasporti europea Loyola De Palacio, invitata ad un convegno sui trasporti.

Nel stesso pomeriggio, invece, alle 15 si svolgerà a Gallarate l’assemblea di tutto il coordinamento che dovrà decidere la data della grande manifestazione saltata a causa dell’alluvione il 15 ottobre scorso. La data più probabile dovrebbe essere quella del 19 novembre prossimo.

Roberto Rotondo