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Ore 16.26.39
Giorno
07/06/07
Castellanza - Amaro episodio ieri pomeriggio in via per Olgiate: un giovane tossicodipendente commette uno scippo per "assicurarsi" vitto e alloggio in prigione
"Vi prego, portatemi in carcere". E per farsi arrestare compie una rapina

Voleva essere arrestato a tutti i costi. E alla fine, pur di dare una ragione ai carabinieri per mettergli le manette, ha commesso una rapina.

Una storia amarissima, quella di cui si è reso protagonista un giovane di Busto Arsizio domiciliato a Olgiate Olona. Perché G.R., 31 anni e una vita rovinata dalla droga, ieri pomeriggio voleva essere a tutti i costi portato in carcere. L'unico luogo dove, a suo avviso, poteva avere vitto e alloggio "assicurati". Nella sua casa, dove viveva con la famiglia, secondo lui non sarebbe più potuto tornare. Non dopo l'ultimo litigio con il padre. Che, esasperato, martedì sera lo aveva cacciato via. E così il giovane, un pregiudicato sorvegliato speciale, ha dovuto trascorrere la notte all'addiaccio.

Un'esperienza che lo ha sconvolto, al punto da farlo presentare alla caserma dei carabinieri di Castellanza per chiedere di essere arrestato e condotto in prigione. Ma, è ovvio, al momento i militari dell'Arma non hanno potuto accontentarlo. Senza reato non ci può essere pena. Mai. Nemmeno di fronte a una richiesta esplicita. Un regola a cui i carabinieri sono tenuti per forza ad attenersi.

E' stato dopo queste spiegazioni che G.R. ha fatto capire che, se proprio serviva un reato, lo avrebbe commesso. Così, quando il giovane è uscito dalla stazione locale, un maresciallo e altri due uomini in borghese lo hanno pedinato. Una precauzione quanto mai provvidenziale. Perché, poco dopo, il ragazzo ha messo in atto il suo folle piano. E, individuata una donna che camminava in via per Olgiate vicino al cimitero, ha deciso di scipparla. Senza però pensare, probabilmente, di dovere fare poi i conti con il marito della malcapitata. Che si è immediatamente gettato all'inseguimento del ladro. E, dopo averlo raggiunto, nella zuffa gli ha anche sferrato un pugno in pieno viso, facendogli perdere due denti. Ma il tossicodipendente è  riuscito a divincolarsi e a scappare dall'uomo. Lì vicino, però, c'erano i tre carabinieri in borghese. Che lo hanno subito fermato. E, come lui tanto desiderava, gli hanno messo le manette. Per poi portarlo, questa volta per forza, in carcere.

Chiara Milani