| L'Unione europea recepisce le
indicazioni del rapporto Cranfield e chiede all'Italia di fare una terza pista a Malpensa.
La richiesta é contenuta nella bozza che il commissario europeo ai trasporti Loyola De
Palacio sta predisponendo in vista di un pronunciamento sull'aeroporto italiano, dopo le
reiterate proteste delle compagnie aeree straniere seguite al trasferimento dei voli da
Linate. L'indicazione, largamente attesa, non é ancora una
decisione definitiva, ma chiede con fermezza che l'operatività dell'hub sia subordinata
ad un aumento della capacità dello stesso. Un obiettivo raggiungibile solo con una terza
pista e con un ritorno di alcuni voli a Linate.
Niente di nuovo sotto il sole, comunque. Già ad agosto erano
trapelate notizie sulle intenzioni dell'Unione europea, in gran parte desunte dal lavoro
della Cranfield university, la società inglese che ad aprile ha esaminato, con una serie
di controlli, le condizioni dell'aeroporto.
Lo stesso rapporto aveva decisamente bocciato le indicazioni del
decreto Bersani, il vero bersaglio della De Palacio. Secondo le voci che circolano sulla
stampa europea da mesi, il Governo italiano avrebbe intenzione di accogliere le richieste
di un ripristino di Linate.
|