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Ore 16.26.19
Giorno
07/06/07
Il tribunale "trema", fuggi-fuggi generale
Busto Arsizio - Per la seconda volta in cinque giorni il personale è fuggito in massa dell'edificio. Disposta una perizia strutturale
Nuovo allarme al Palagiustizia, la Procura "trema" ancora

laprocura-fronte.jpg (14852 byte)Ancora paura al Tribunale di Busto Arsizio. Dove, questa mattina, per la seconda volta in appena cinque giorni porte e vetri hanno tremato vistosamente. Provocando di nuovo la fuga di massa del personale e facendo accorrere sul posto lo stesso ingente schieramento di forze dell'ordine dell'altra volta: carabinieri, polizia di Stato, polizia municipale e vigili del fuoco, oltre ai tecnici del Comune. Un "copione" che ricalca quello del primo allarme, dunque. A cominciare dall'orario. Anche stavolta, infatti, erano circa le 8 del mattino quando la Procura si è messa a tremare. Cinque minuti di terrore che hanno visto precipitarsi fuori tutto il personale del Palagiustizia. Preoccupato come l'altra volta, più dell'altra volta. Perchè, se quello di lunedì mattina poteva essere un episodio isolato, il ripetersi delle vibrazioni fa pensare sempre più a qualche pericolo latente pronto a far crollare l'edificio da un momento all'altro. Anche se, al momento, gli esperti assicurano che non esiste alcun rischio di cedimento dello stabile. Tanto che, verso le 10, gli impiegati sono stati fattitribunale1.jpg (8668 byte) tornare sul posto di lavoro. Esattamente come l'altra volta. "Ci hanno assicurato che non c'è alcun pericolo, dicendoci di tornare in ufficio - spiega il personale tra i corridoi del Tribunale - Oppure, chi proprio non si fida a rimanere a stare qui, pu˜ andare a casa. Ma con che copertura? Risulteremmo assenti dal lavoro. E allora si rimane al palagiustizia e si prega che non accada nulla di grave". Nel frattempo, dopo la visita del Genio civile di martedì pomeriggio, è stata predisposta una perizia strutturale che verrà effettuata al più presto. Per ora, le ipotesi rimangono quelle avanzate nei giorni scorsi. E, in particolare, l'attenzione è puntata sulla caldaia. Già in passato, infatti, pare che l'impianto avesse provocato alcuni tremolii. Che, però, erano stati avvertiti soltanto al primo piano. Ora, invece, le vibrazioni sono salite fino al terzo. E quindi la situazione si fa decisamente più inquietante.

Chiara Milani

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