Cacciati dalla finestra,
rientrano dalla porta principale. Sindaci e ambientalisti di Malpensa, sponda lombarda e
piemontese unite,
saranno ricevuti a colloquio questo pomeriggio a Strasburgo da Loyola De Palacio (foto),
commissaria Ue ai trasporti. Dopo il fallimento dell'incontro con la commissaria
all'ambiente Wallstrom, il colloquio di oggi rappresenta una ripresa del dialogo tra
territorio e istituzioni nazionali ed europee.L'incontro é
stato possibile, come già quello annullato il settembre scorso, grazie alla mediazione
dell'eurodeputato verde Reinhold Messner. Loyola De Palacio si troverà dall'altra parte
della scrivania il vicesindaco di Taino Carlo Castiglioni (coordinamento sindaci
lombardi), il sindaco di Varallo Pombia Stefano Boggio (coordinamento sindaci piemontesi),
Emilio Magni e Paola Roveda di Legambiente (organizzatori dell'incontro).
«Quello che ci interessa - ha spiegato il coordinatore dei sindaci
lombardi Giovanni Taras, sindaco di Vergiate - é capire chi si deve prendere la
responsabilità istituzionale di decidere sul futuro di Malpensa». La richiesta di una
compiuta Valutazione di impatto ambientale sarà l'istanza concreta più importante che i
rappresentanti dei territori aeroportuali consegneranno al giudizio della De Palacio.
«Il territorio - affermano i sindaci - si dichiara in mobilitazione
permanente per il rispetto delle regole contro le illegalità e i soprusi di Malpensa» e
chiedono inoltre il rispetto dei volumi di traffico ai 12 milioni di passeggeri annui con
un massimo di 400 movimenti giornalieri, il ritiro del Decreto Bersani che autorizza il
trasferimento dei voli da Linate, l'applicazione delle misure ambientali sancite dal
Decreto D''Alema, l'eliminazione totale dei voli notturni dalle 22 alle 7 di mattina e la
verifica degli standard di sicurezza sui voli di Malpensa.
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