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Ore 16.26.02
Giorno
07/06/07
Busto Arsizio - L'Univa ha fornito alle imprese del Bustese, del Gallaratese e della Valle Olona un'anticipazione sulle agevolazioni da cogliere al volo 
Obiettivo 2, non c'è tempo da perdere

Chi ha tempo non aspetti tempo. Soprattutto se si tratta di cogliere al volo le agevolazioni dell'Obiettivo 2. Si potrebbe riassumere così, in un antico detto popolare, il contenuto dell'incontro che si è svolto questo pomeriggio alla sede cittadina dell'Unione degli industriali della provincia di Varese. Dove, alle 17, una sessantina di imprenditori del Bustese, del Gallaratese e della Valle Olona si è data appuntamento per un'anticipazione degli interventi di natura comunitaria, nazionale e regionale di cui le aziende della zona potranno beneficiare. L'invito dell'Univa è stato inequivocabile: è necessario stendere al più presto i progetti d'investimento, per arrivare preparati al bando che uscirà entro fine anno. Un suggerimento prezioso per gli imprenditori, ma anche per gli enti locali. Soltanto così, infatti, si potranno aumentare le chance di beneficiare di parte degli 800 miliardi in arrivo nei prossimi sette anni in Lombardia. Nel corso della riunione è del resto stato sottolineato come, in passato, l'intervento dei Fondi strutturali comunitari nell'Asse del Sempione abbia fornito un contributo di grande rilievo al mantenimento e al recupero di competitività del territorio. Come testimoniano opere quali i Molini Marzoli o il lancio del Polo Scientifico Tecnologico Lombardo. Ora, con questa nuova tornata di strumenti agevolativi, c'è la possibilità di replicare. Una possibilità per la quale l'Univa si è prodigata molto, come ha ricordato Antonio Colombo (nella foto in alto). Prima di addentrarsi nell'illustrazione delle provvidenze, il direttore dell'Unione Industriali ha infatti ricordato «l'impegno profuso per conseguire un simile risultato a favore di queste aree, anche considerando il fatto che avevano già usufruito della provvidenze europee nella precedente tornata». Come a ribadire, insomma, che l'arrivo di nuove agevolazioni - che vanno dai contributi per nuove strutture produttive a quelli per l'acquisto di macchinari e l'innovazione tecnologica - non era affatto scontato. Un motivo in più per non lasciarsi scappare questa occasione. 

Chiara Milani

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