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Ore 16.26.10
Giorno
07/06/07
Manganello ai vigili, la Giunta ci crede
Gallarate - Niente nuove armi per il comando di via Bottini. Si dovrà rinunciare anche al giubbotto antiproiettile e alle manette 
Vigili col manganello, finisce in una bolla di sapone

vigilesingle.jpg (15562 byte)Non se ne farà nulla. La proposta di dotare la Polizia municipale di manganello sfollagente é infatti inciampata nel giudizio negativo dell'aula, in consiglio comunale. L'assessore Dante Praderio si dimostra deluso, perché nella proposta lui ci credeva. Anche il comandante dei Vigili urbani Giuseppe Alessi aveva sostenuto l'idea. Ritenendola giusta e «proporzionata all'offesa» nel caso di aggressioni di tossicodipendenti o balordi. Per questo si era già provveduto tre anni fa a richiedere alla Questura l'autorizzazione all'utilizzazione del manganello sfollagente, cambiando preventivamente ad Hoc il regolamento della stessa Polizia municipale. La risposta di allora fu negativa. Alla luce di quanto prescrive la legge quadro del 1987, i vigili possono portare solo «pistola semiautomatica o a rotazione, sciabola per i servizi d'onore e arma lunga da sparo per la polizia rurale e zoofila». Ma l'intenzione era di riprovarci. Chiedendo, questa volta, anche l'autorizzazione all'uso di manette e giubbotti antiproiettile da utilizzarsi nell'espletamento di servizi di pubblica sicurezza. L'assessorato aveva invece già bocciato l'idea di armarsi anche di bombolette urticanti perché non sarebbe provata la sua innoquità nel tempo. Angelo Luini (Ape), promotore dell'intera partita, ha così accettato di ritirare la proposta della bomboletta. Nel voto finale la proposta é caduta sotto i colpi degli astenuti, ben 11 (FI, Mazzone e Gnocchi della Lega e Todoverto di Vivigallarate), permettendo un 6 pari tra favorevoli (Alicino del Ccd, An, Agostinelli e Borgo delle Lega) e contrari (centrosinistra e Rigliano della Lega). La maggioranza si è divisa: An a favore, Forza Italia astenuta. E così l'assessore alla Polizia municipale si é trovato solo. Se l'ordine del giorno fosse passato, Gallarate sarebbe stata una delle prime città italiane a dotare i vigili di manganello. «Lo hanno già fatto anche a Cremona» ammoniva Luini dai banchi. Ma dal Comando dei vigili della "città del torrone" smentiscono, anche se ammettono che la polemica c'é stata (la delibera è stata approvata ma mai applicata per l'intervento dell'Oreco). Alleanza nazionale commenta con molta durezza. «L'argomento sicurezza va affrontato con scrupolo e serietà: era una proposta giusta, non risolutiva, ma comunque da approvare» dice il partito di Fini per bocca del vicesindaco Fabio Castano. «La sinistra é schierata contro qualsiasi provvedimento volto a tutelare la sicurezza dei cittadini» spiega in una nota diffusa alla stampa. «L'opera di demolizione della società italiana viene sistematicamente messa in opera dai neo-comunisti - continua Castano con parole al vetriolo - spalleggiati dai Popolari ormai succubi dell'alleato padrone bolscevico. Tutte le azioni della sinistra tendono a destabilizzare il tessuto sociale favorendo l'ingresso di stranieri pronti ad arruolarsi con la delinquenza: innumerevoli gli interventi contro la famiglia, a favore dell'aborto e la procreazione in provetta». «Sconcertante» anche il comportamento della Lega Nord «che con il voto determinante di un suo consigliere e l'astensione di altri due ha permesso che la mozione venisse respinta».

Roberto Rotondo

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