Quella
vecchia Golf nera è parcheggiata nella sua officina da sei anni. Da quando, cioè,
"l'amico" Daniel Passarella (a sinistra nella foto)
gliel'ha lasciata in custodia. Ma oggi, di colpo, quell'auto per Giovanni Robbiati è
diventata un tormentone. «Stamattina è un continuo rispondere al telefono, non riesco a
lavorare, tutti mi chiedono informazioni sulla vettura - spiega il titolare
dell'autoriparazioni di via 5 Giornate 393 a Caronno Pertusella - Per me, invece, averla
qui è una cosa normalissima, non mi aspettavo tutta questa pubblicità. E sinceramente
non m'interessa neanche. M'importa solo l'amicizia di Daniel.» Un legame, quello tra il ct dell'Uruguay e l'autoriparatore caronnese, che
dura dai tempi in cui Passarella giocava nell'Inter. E che ora, proprio grazie alle voci
che parlano di un ritorno in Italia del calciatore come allenatore dei nerazzurri
"orfani" di Lippi, è salita agli onori della cronaca. A scatenare la caccia al
meccanico, un servizio trasmesso ieri in tv. Nel quale, appunto, si parlava dell'auto
custodita da anni a Caronno Pertusella.Quanto basta a suscitare la curiosità di mezzo
paese e di numerosi giornalisti.
Anche se, in realtà, nella trentennale officina Robbiati gli
interisti sono da sempre di casa. Come spiega lo stesso titolare: «sono tanti i
calciatori nerazzurri che mi lasciano qui la loro auto in custodia o per ripararla.
Ripeto, per me è una cosa normalissima. Quando ho parlato della Golf di Passarella, non
pensavo di scatenare tutto questo can can.»
Clamore che, c'è da scommetterci, il più che probabile ritorno in
Italia del ct farà ulteriormente aumentare.
«Se tornerà, vorrà dire che riprenderà la sua auto» si limita
per ora a commentare l'amico. Poi, in tutta fretta, torna al suo lavoro. Fino alla
prossima telefonata.
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