| Ha detto di essersi perso. Ma
non gli ha creduto nessuno. Perché, per entrare nella ditta Montex di via Kennedy a
Quinzano di Sumirago, il giovane ha dovuto scavalcare un recinto alto oltre due metri.
Senza contare che, abitando poco lontano da lì, non poteva non conoscere la zona. Così,
dopo che era stato fermato dal custode della Srl di montaggi tecnici, i carabinieri di
Mornago lo hanno arrestato. E ora A.C., pregiudicato trentenne di Besnate con un passato
di furti e tossicodipendenza, si trova nel carcere di Busto Arsizio. Erano circa le 18.30 di ieri pomeriggio quando il custode, allarmato da
alcuni rumori sospetti, si è accorto della presenza di un intruso. A quel punto, dopo
averlo bloccato, gli ha fatto perdere tempo con alcune domande. E, nel frattempo, ha
chiamato il 112. Quando poco dopo i carabinieri sono giunti sul posto, la scusa del
giovane non li ha convinti. E così sono scattate le manette.
Pochi fa, inoltre, sempre i militari dell'Arma della stazione di
Mornago hanno ritrovato due motori di motoscafo. Mentre effettuavano un servizio
perlustrativo nel bosco del loro paese, infatti, i carabinieri si sono accorti che dietro
ad alcune sterpaglie erano celati un Evinrude bianco e rosso di 25 cavalli e un Mercury
nero di 35 cavalli. Probabilmente, qualcuno li aveva nascosti lì in attesa di andarli a
riprendere. Comunque, ora i due motori si trovano in caserma, dove gli eventuali
proprietari possono richiederli.
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