Torna alla
zona sud

E-mail

 

Ore 16.26.05
Giorno
07/06/07
Tradate - La Quarta C dei periti aziendali contesta i criteri di assegnazione dei buoni scuola e denuncia una discriminazione ai danni delle scuole statali
Gli studenti dell'ITPA scrivono a Formigoni

Riceviamo e pubblichiamo

Egregio Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni,

Noi studenti della classe 4^C dell'Istituto Tecnico per Periti Aziendali di Tradate, facendo riferimento alla legge regionale sul buono scuola ove è esplicitamente dichiarato che le famiglie degli alunni frequentanti le scuole pubbliche e private hanno uguale diritto all'attribuzione di buoni scuola, Le chiediamo chiarimenti riguardo al metodo della sua applicazione.

Questo diritto a nostro avviso non viene rispettato dalla Regione Lombardia in quanto gli studenti delle scuole statali possono ricevere contributi solo nel caso in cui le tasse scolastiche superino una franchigia di £ 400.000.

Dato che le tasse scolastiche delle scuole statali sono inferiori alla quota stabilita di £ 400.000, questo fatto determina una discriminazione fra scuole pubbliche e private, impedendo di fatto alle famiglie degli studenti frequentanti istituti statali di usufruire del contributo regionale.

Basterebbe tener conto che le famiglie devono sostenere spese elevate per la formazione dei figli (libri di testo, abbonamenti per i trasporti, materiale didattico, etc.), per capire la necessità di aiutare soprattutto le famiglie meno abbienti.

Non interferendo infatti sul principio di parità scolastica che vuole permettere anche a queste famiglie di decidere sul metodo di istruzione che ritengono più opportuno per i loro figli, possiamo però constatare che questo buono scuola va a pieno favore anche di coloro i quali hanno elevata capacità redditizia.

La preghiamo di rispondere urgentemente ai nostri quesiti anche tramite e-mail.

La ringraziamo per la Sua cortese attenzione.

Distinti saluti

4c  I.T.P.A. di Tradate

Torna all'inizio dell'articolo