| Riceviamo e pubblichiamo
Con riferimento alle dichiarazioni rese note agli
organi di stampa da Dario Guidali, l'Associazione Artigiani -Confartigianato rende note
alcune doverose precisazioni.
In primo luogo si
precisa che l'espulsione della ditta Guidali è stata deliberata dal Consiglio provinciale
in data 27 settembre 2000 ai sensi dell'articolo 7 comma terzo del vigente statuto
dell'Associazione Artigiani e quindi nel pieno rispetto degli strumenti di democrazia
interna di cui essa è dotata.
La norma citata sanziona infatti con l'espulsione la
condotta dell'associato che viene meno ai doveri fissati dallo Statuto o compie "atti
pregiudizievoli nei confronti dell'Associazione o contrari al buon nome delle categorie
rappresentate".
Presupposto dell'espulsione è pertanto la
violazione di norme dello Statuto, che è carta fondamentale e fonte inderogabile di
disciplina per gli associati.
A Dario Guidali, legale rappresentante del socio
espulso, è stato notificato, come era d'uopo, il dispositivo del provvedimento di
espulsione, deliberata con atto motivato adottato dal Consiglio provinciale.
In secondo luogo
si precisa che, sempre secondo lo statuto, l'associato espulso, può sindacare la
legittimità del provvedimento, proponendo ricorso al Collegio dei Probiviri, ovvero alle
autorità giurisdizionali.
In terzo luogo
l'Associazione Artigiani non ha divulgato, né avrebbe potuto a tutela della riservatezza
dell'ex associato, le motivazioni che costituiscono il presupposto e il fondamento del
provvedimento in questione. Le stesse potranno essere rese pubbliche da parte
dell'associato espulso, qualora lo stesso ritenga di farlo dopo esserne venuto a
conoscenza.
Infine in riferimento ad alcune affermazioni
pronunciate da Dario Guidali, legale rappresentante dell'associato espulso, come riportate
dagli organi di stampa, l'Associazione Artigiani si riserva di intraprendere nelle sedi
competenti ogni più opportuna azione a tutela dell'immagine e della reputazione
dell'Associazione stessa, dei suoi associati e dei suoi rappresentanti, laddove se ne
ravvisi il contenuto non veritiero o diffamatorio.
Giorgio MERLETTI - Presidente Provinciale
Marino BERGAMASCHI - Segretario Provinciale
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