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e pubblichiamo "Premetto che l'intervento viene fatto in
nome di tutti i 17 consiglieri che hanno sottoscritto la richiesta di dimissioni del
Presidente.
Ciò premesso, intendo ribadire quanto già indicato in quella richiesta e cioè che, per
il modo con il quale il Presidente Guidali ha esercitato la propria funzione, si è venuta
a creare in molti componenti della Giunta e del Consiglio una situazione di malessere che
è andata via via rafforzandosi fino a far venire meno nei 17 firmatari, la convinzione
che si potesse continuare in un'efficace gestione della Camera di Commercio e quindi a
farci ritenere opportune, nell'interesse dell'Ente e al fine di ritrovare la necessaria
serenità negli organi di gestione, le dimissioni del Presidente.
Quanto accaduto nelle ultime settimane e quanto dichiarato nelle varie circostanze dal
Presidente Guidali, hanno confermato nella nostra convinzione, per cui non possiamo
che rinnovare l'invito al Presidente perché rassegni le sue dimissioni.
Evidentemente non è ancora sufficientemente chiaro. Ribadisco che
l'invito rivolto al Presidente Guidali è un atto politico ed è legato al venir meno
della fiducia nei suoi confronti. Non è una mozione di sfiducia ai sensi dell'art. 17
dello Statuto, mozione che richiederebbe, sì, articolate motivazioni.
Il Presidente Guidali deve dirci se intende o se non intende accogliere l'invito che gli
è stato rivolto. In relazione alla sua risposta, decideremo le azioni da intraprendere
nei modi e nei tempi che riterremo più opportuni."
"In assenza di risposta da parte del Presidente Guidali,
ritengo che l'argomento all'Ordine del Giorno debba considerarsi esaurito."
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