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| Varese Varese
all'avanguardia nella formazione dei dirigenti d'azienda. A villa Recalcati si parlerà di
new economy, competizione europea, passaggio generazionale nell'impresa di famiglia e
scelte fiscali |
| Manager a lezione |
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| Abusando di
Eduardo De Filippo potremmo dire che gli esami non finiscono mai. Perchè stavolta sui
banchi di scuola tornano gli appartenenti a una categoria sui generis, i dirigenti delle
piccole e medie imprese della provincia. Questa mattina nella sede dellApi è stato
presentato infatti un ciclo di incontri, quattro a partire dalla prossima settimana,
organizzato in collaborazione con la Provincia, con lassociazione dei dirigenti
dazienda e con lIdi, un istituto di formazione per manager. Il passaggio
generazionale nellimpresa di famiglia, le scelte fiscali nella piccola impresa, la
competizione europea e quella della new economy sono gli argomenti dei quattro incontri
che si terranno tutti a Villa Recalcati. "Va in porto una iniziativa che avevamo
promesso a maggio ha spiegato il direttore di Api Varese, Enrico Ottolini le
grandi sfide, la competizione non hanno senso se non cè uno sforzo continuo di
fomazione e di aggiornamento prima di tutto da parte dei vertici di unazienda".
Quanti sono i potenziali allievi di questo corso? "I soli dirigenti dazienda
spiega Luciano Ferrante, dellassociazione di categoria dei manager
provinciali sono 2100; ad essi possiamo aggiungere tutti gli imprenditori. Quello
che noi proponiamo è una sorta di 'preparazione atletica', di base che aiuti ad
affrontare le novità. Fino a ieri era impossibile per un piccolo imprenditore lasciare la
sua azienda per seguire corsi di formazione". E quella di Varese è
unesperienza quasi del tutto nuova in Italia, come ha spiegato per lIdi
Stefano Loparco: "Fino al 95, quando organizzavamo corsi di questo tipo, magari
con la presenza del Nobel delleconomia Modigliani, dovevamo pregare gli usceri di
sedersi in aula per riempire parte dei posti vuoti. Nessuno si sognava di seguire corsi di
aggiornamento. In Italia, poi, la formazione dei dirigenti è sempre stata pensata per la
grande impresa; magari con argomenti astrusi tipo 'Come si diventa assertivi con
lansia' oppure ' Come si parla in tv'. Niente di più sbagliato, tantè che
negli ultimi anni i colossi industriali hanno licenziato il 22% dei loro manager, mentre
le Pmi rappresentano l82% del Pil italiano e l87% dellexport. La forma
mentis delle piccole dimensioni sta ormai prendendo il sopravvento". Lassessore
provinciale alla formazione Roberto Borgo si è infine augurato una prosecuzione
dellesperienza: "Questaanno abbiamo dato un semplice patrocinio
alliniziativa, lanno prossimo contiamo di sostenerla economicamente". |
Claudio Del Frate
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