Stop alle auto,
ma quando deciderà il presidente della regione Roberto Formigoni. Così ha stabilito ieri
il primo cittadino lombardo, esautorando, di fatto, i Sindaci e le autorità locali. Anche
Varese, dunque, rinuncerà ai blocchi parziali del traffico previsti fino a fine anno
tutte le domeniche e i lunedì.
Ordine superiore, pensato per meglio combattere un nemico invisibile ma pericolosissimo:
linquinamento atmosferico.
Per la città giardino, dunque, sarà una nuova esperienza: il capoluogo non aveva mai
partecipato ai precedenti blocchi totali, decisi sia in occasioni demergenza sia
nellambito della manifestazione città senzauto voluta
dallallora Ministro dellAmbiente Edo Ronchi. "Dobbiamo adeguarci
fanno sapere dalla segreteria del sindaco Fumagalli - speriamo che la chiusura
generalizzata sia più efficace di tante iniziative singole e scoordinate." Quindi,
un passo indietro del Comune che si affida ad una regia centrale, capace di meglio
organizzare un piano di battaglia contro gli agenti inquinanti: PM10, monossido di
carbonio, biossido di azoto, ed altri.
"In questo campo, in effetti spiega ancora la segreteria del Sindaco
cè stata una sorta di vuoto da parte delle Province che non sono intervenute
demandando ai singoli Comuni la responsabilità della questione. Si sono pertanto avuti
interventi frastagliati . Il coordinamento , speriamo, contribuirà a migliorare
leffetto."
Luscita di Formigoni, fanno sapere da Palazzo Estense, non era inaspettata: da tempo
il Presidente si consigliava informalmente con gli enti locali, ascoltandone i problemi e
raccogliendo i consigli.
Dora in poi, quindi, arriverà direttamente da Milano lo stop alle auto, uno stop
che sarà anche totale, sarà in vigore dalle 8 alle 20, risparmierà ciclomotori e
motocicli catalizzati e auto elettriche, e cadrà solo di domenica, per non creare disagi
ai lavoratori.
Al Sindaco rimarrà il compito di autorizzare le deroghe.
Da lunedì traffico senza limitazioni, dunque, ma dora in poi attenzione a quello
che si decide al palazzo della Regione.