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Ore 16.26.13
Giorno
07/06/07
La mostra virtuale di Guttuso
Arona – Sarà presente domenica 15 ottobre all'incontro dibattito organizzato dal Circolo Culturale Siciliani presso la sede della mostra a Villa Ponti
Fabio Carapezza Guttuso visita la mostra del padre ad Arona

È un Guttuso nascosto e inedito, accessibile fino ad oggi solo a pochi intimi e gelosamente custodito nelle proprietà private di appassionati d'arte lombardi e piemontesi.

Nella mostra "Guttuso, capolavori ed opere scelte" ad Arona, presso Villa ponti fino al 29 ottobre, sono esposte tele di piccole e grandi dimensioni dell'artista siciliano custodite presso le collezioni private. Un percorso lungo più di quarant'anni che segna l'attività creativa di Guttuso dal 1930 al 1985.

«Un lavoro non facile - spiega Carlo Occhipinti, curatore della mostra - che è stato realizzato grazie alla collaborazione dei collezionisti ed alla disponibilità a prestare opere. Esposizioni di questo tipo sono importanti poichè permettono di godere e conoscere tele che il grande pubblico difficilmente riuscirebbe a vedere. Il nostro obbiettivo è imitare il meno possibile i musei proponendo invece un lavoro nuovo». 

Un impegno che ha prediletto la scelta solo di quelle opere con un significativo valore artistico, selezionando tra i molti collezionisti di Guttuso nel nord Italia. Ricordiamo che l'artista visse per molti anni tra Roma e Velate, scegliendo proprio le prealpi come rifugio creativo.

Domenica 15 ottobre il figlio adottivo Fabio Carapezza Guttuso sarà presente ad Arona alla cerimonia commemorativa in onore del Maestro alle 10.30 a Villa Ponti. Per l'occasione è stato organizzato un incontro- dibattito con il Circolo Culturale Siciliani.

Non è la prima volta che Villa Ponti propone mostre di carattere particolare come questa ed ha già annoverato nel passato esposizioni di autori quali Giacomo Manzù, Antonio Messina e Antonio Ligabue «La linea del nostro lavoro- continua Occhipinti - è quella di rieducare all'arte proponendo mostre significative. Possiamo inoltre godere della bellissima cornice della Villa di Giangiacomo Ponti».

La mostra ha registrato fino ad ora circa 12.000 visitatori, provenienti da tutto il nord Italia, dalla vicina Svizzera alla Emilia Romagna.

Quest'anno però è anche l'anno del Giubileo e la città di Arona ha voluto dedicare una serie di manifestazioni ispirate al tema della pace. "2000 volte 2000, arte e idee per la pace" è il titolo che accompagnerà una serie di appuntamenti che culmineranno con la presentazione del "Libro d'Oro di Arona per il 2000" illustrato con immagini di Manzù. Per l'occasione occasione è stato rivolto l'invito a uomini e donne del mondo dell'arte, della musica e della politica a esprimere un messaggio per la pace. Un invito accolto con entusiasmo da molti personaggi tra cui Mike Buongiono, Liliana Cosi, Grazia Francescato e Claudio Abbado. All'interno delle iniziative si svolgeranno una mostra omaggio ad Aligi Sassu ed una esposizione dedicata ai giovani artisti europei.

Per il 3 dicembre, invece, l'appuntamento è con la mostra "Riciclare è un arte contemporanea" in cui verranno esposte opere dell'artista Puracini.

Erika La Rosa

                           

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