"Una sfida alla modernizzazione,
questa la nuova frontiera con cui deve confrontarsi la pubblica amministrazione".
Un'organizzazione più adeguata ai tempi è per il sindaco di Sesto Calende, Roberto
Caielli, lo strumento indispensabile per realizzare le opere. Sono quindi due le
prospettive indicate dal primo cittadino, attraverso le quali si può valutare l'operato
di un comune. Quello dell'organizzazione e quello delle opere. "Le nuove tecnologie, l'informatica ci stanno coinvolgendo al
pari delle aziende private - dice il Sindaco - e come queste dobbiamo lavorare per
metterci al passo con i tempi". Proprio su questo fronte l'amministrazione sta
lavorando. Obiettivo della riorganizzazione non è tanto la competitività, ma la
creazione di un ente efficiente e che sappia dialogare bene con il pubblico.
Pubbliche relazioni, marketing, comunicazione sono ormai il
biglietto da visita delle aziende private e nella pubblica amministrazione vogliono
appunto essere sinonimo, oltre che di efficienza, anche di trasparenza e semplificazioni
al cittadino per l'acquisizione di pratiche e documenti.
Per Sesto il sindaco Caielli illustra questa direzione
"in cui per il comune è importante dialogare bene con il pubblico, ma altrettanto
importante sapere ascoltare". Insomma le basi della corretta comunicazione. In
concreto questo implica che accanto ai tradizionali mezzi di informazione, il periodico
"Sesto informazioni" e i comitati di quartiere, acquisirà più spessore il sito
del comune già esistente.
Il progetto più qualificante a questo proposito è
rappresentato dall'istituzione, a partire dall'anno prossimo, dell'Urp, l'ufficio
relazioni con il pubblico. Informazioni sulle attività e i servizi, sui documenti
necessari per le pratiche, accoglimento dei reclami e di domande per l'avvio di pratiche,
consultazione di atti, comunicazioni di pubblica utilità, consultazione di schedari e
materiali e navigazione su Internet sono solo alcuni dei servizi che il nuovo ufficio del
comune offrirà ai cittadini.
Il nuovo assetto organizzativo passa ovviamente dalla
formazione del personale, che deve anch'esso misurarsi con nuove tecnologie e nuovi
approcci nei confronti del pubblico. Un impegno cui nel complesso l'amministrazione ha
dedicato finanziariamente tutto l'avanzo amministrativo. Un impegno, come spiega Caielli,
motivato dalla "fiducia che nutriamo nella riforma federalista che il parlamento
andrà ad approvare, speriamo al più presto, e che consente margini di movimento più
ampi per i comuni".
Passando alle opere Roberto Caielli evidenzia innanzitutto
le scelte prioritarie del programma triennale: il completamento delle reti fognarie nei
quartieri periferici, l'adeguamento del depuratore e la manutenzione sistematica delle
infrastrutture esistenti: scuole, aree verdi, strade, reti idrauliche e impianti sportivi.
Tutti interventi finanziati dal pubblico, a cui si aggiungono anche le ristrutturazioni
delle piazze centrali. Per il 2001 nel programma c'è la riqualificazione di Piazza
Garibaldi.
Ci sono invece realizzazioni che l'amministrazione sestese
affida oppure conduce con il sostegno di altre fonti finaziarie, come i contributi
regionali, provinciali o di privati. Il recupero di aree dismesse come l'ex-Avir rientra
in questa parte. "L'area della vetreria - ha spiegato il Sindaco - sarà un centro
commerciale di alta qualità urbana, sul modello delle Corti, e sarà inoltre una
soluzione interessante per la viabilità e per i parcheggi". Oltre a ciò ci saranno
anche spazi verdi e multifunzionali destinati all'uso pubblico, sociale e culturale.
Con un altro finanziamento ad hoc della provincia si sta
invece recuperando a parco pubblico, l'ex-idroscalo di S.Anna, in località Lisanza.
"Si sta concludendo solo ora la fase di bonifica dai residuati bellici - ha detto
Caielli - che è stata più lunga del previsto e che ha richiesto una spesa di un
miliardo". Mentre partner del comune per il Crh, il centro residenziale per
handicappati, oltre alla Provincia anche il fondo sanitario nazionale. Stando alle
previsioni dell'ufficio tecnico il centro, che ospiterà trenta residenti, dovrebbe essere
concluso nel luglio del 2001.
Infine il traffico congestionato del Sempione. "La
grossa novità a riguardo sono i risultati che avremo fra poco dalle interviste realizzate
dalla Provincia su Sesto, Castelletto, Dormelletto e Vergiate per definire l'origine e la
destinazione del traffico sul sempione, funzionale alla definizione del tariffario
autostradale e all'elaborazione di percorsi alternativi". Proposte di medio periodo
per migliorare a livello locale la viabilità ce ne sono, ma richiederebbero una
disponibilità finaziaria che il comune in questo momento non può affrontare.
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