| Si comunica alle
SS. LL. che lunedì 23 ottobre 2000 avrà inizio la campagna di vaccinazione contro
l'influenza organizzata dall'Azienda Sanitaria Locale Varese, che si protrarrà fino al 21
dicembre 2000. L'influenza è una comune malattia
respiratoria che può colpire ogni anno fino al 20% della popolazione.
Nell'anziano spesso si complica a causa di superinfezioni batteriche o aggrava pregresse
patologie cardiopolmonari e altre malattie croniche, e diventa la maggior causa di
ospedalizzazione e di mortalità nei mesi invernali.
La vaccinazione è attualmente la miglior misura per il controllo di questa malattia,
infatti il vaccino garantisce un'efficacia pari a oltre il 70% nel prevenire l'influenza o
le complicanze ad esse correlate e l'ospedalizzazione dal 30% al 70% degli anziani.
Tra le persone anziane ospitate in casa di riposo il vaccino
influenzale è molto efficace nel prevenire la malattia in forma grave, le complicanze
secondarie e la morte.
La data di inizio della campagna antinfluenzale è dettata dall'opportunità di evitare la
somministrazione troppo precoce del vaccino contro l'influenza per non rischiare la
diminuzione degli anticorpi protettivi proprio nei mesi di maggior circolazione dei virus.
Il vaccino influenzale che verrà utilizzato per la stagione 2000/2001 sarà così
composto: ceppa A/Mosca/10/99 (H3N2), ceppo A/Nuova Caledonia/20/99 (H1N1) e ceppo
B/Beijing/184/93.
La vaccinazione è fortemente raccomandata e offerta gratuitamente a tutte le persone ad
alto rischio di complicanze dell'influenza, nei confronti di coloro che possono
ptrasmettere l'influenza allle persone a rischio, e agli addetti ai servizi pubblici di
primario interesse collettivo.
I gruppi ad alto rischio comprendono:
1. Soggetti di età uguale o maggiore ai 64 anni compiuti;
2. Soggetti in età infantile ed adulta affetti da:
- malattie croniche debilitanti a carico dell'apparato respiratorio, circolatorio,
uropoietico
- malattie degli organi emopoietici
- diabete ed altre malattie dismetaboliche
- sindromi da malassorbimento intestinale
- fibrosi cistica
- altre malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi
- patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
3. soggetti addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo e operatori
socio-sanitari
4. personale di assistenza o contatti familiari di soggetti ad alto rischio, donne al
terzo trimestre di gravidanza durante l'epidemia
5. bambini reumatici soggetti a ripetuti episodi di patologia disreattiva che richiede
prolungata somministrazione di acido acetilsalicilico e a rischio di sindrome di Reye in
caso di infezione influenzale
6. viaggiatori internazionali
Stante le indicazioni Ministeriali e Regionali, il vaccino
antinfluenzale è da considerarsi molto sicuro.
Studi di importanza internazionale hanno dimostrato che solo nel 27,4% dei vaccinati erano
presenti lievi reazioni locali quali dolorabilità e gonfiore nel punto di iniezione, che
si risolveranno spontaneamente entro 48 ore dalla vaccinazione.
In particolare, sulla base dei dati raccolti nella scorsa campagna
vaccinale antinfluenzale, è emerso che si sono verificati 15 effetti indesiderati pari
allo 0,02% dei vaccinati senza particolari reliquati, a conferma della scarsa o nulla
capacità del vaccino di far sorgere tali reazioni.
Si trasmettono inoltre in allegato gli orari e le sedi deglli ambulatori presso i quali è
possibile effettuare la vaccinazione antinfluenzale nell'ambito dell'Azienda Sanitaria
Locale della Provincia di Varese, oltre ai manifesti informativi predisposti per
l'occasione.
Per coloro che intendessero effettuare la vaccinazione, pur non
rientrando nelle categorie previste, è possibile la somministrazione del vaccino, previo
pagamento di £ 25.000.
Ringraziando per la cortese collaborazione si coglie l'occasione per
porgere distinti saluti.
L'Azienda Sanitaria della Provincia di Varese organizza la campagna
antinfluenzale su tutto l'ambito territoriale ogni anno per la variabilità dei ceppi
virali, rimane il mezzo più efficace per prevenire l'influenza. La vaccinazione
antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente a:
- soggetti d'età uguale o maggiore di 64 anni compiuti
- Adulti e bambini con malattie croniche cardiovascolari o polmonari, (compresa l'asma),
malattie metaboliche (compreso il diabete), malattie renali, emoglobinopatie (talassemia)
o immunodepressione (anche da farmaci)
- Contatti familiari o assistenti a domicilio di malati a rischio
- Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo
Per la vaccinazione rivolgersi al proprio Distretto Socio-Sanitario
o al proprio Medico Curante. Per informazioni telefonare, in orari d'ufficio, ai seguenti
numeri:
| Distretto di Arcisate |
0332-479722 |
Distretto di Azzate |
0332-459626 |
| Distretto di Busto Arsizio |
0331-652111 |
Distretto di Castellanza |
0331-503057 |
| Distretto di Cittiglio |
0332-667228 |
Distretto di Gallarate |
0331-754247 |
| Distretto di Luino |
0332-539331 |
Distretto di Saronno |
02-9606553 |
| Distretto di Sesto Calende |
0331-961433 |
Distretto di Somma Lombardo |
0331-751001 |
| Distretto di Tradate |
0331-815122 |
Distretto di Varese |
0332-277392 |
|