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Ore 16.26.25
Giorno
07/06/07
cosa devono fare i commercianti che hanno subito danni
Lago Maggiore – Oltre trecento negozi allagati o chiusi a causa del maltempo: l'Uniascom si è rivolta al prefetto
Chiesto lo stato di calamità per la sponda lombarda del lago Maggiore

La situazione dei negozianti sulle sponde del lago Maggiore è oramai molto grave: alle due del pomeriggio di lunedì 16, Uniascom, l’unione delle associazioni commercianti ha raccolto oltre trecento segnalazioni di negozi chiusi perché inaccessibili dai locali allagati e la cui attività commerciale è sospesa. Solo nei comuni di Laveno Mombello e Luino sono oltre centocinquanta i negozi allagati, ai quali vanno ad aggiungersi tutti gli esercizi commerciali situati nei comuni della sponda lombarda del Lago Maggiore, senza contare l'allagata Sesto Calende. Ma se i più colpiti dalle cattive condizioni atmosferiche risultano, ad ora, i comuni rivieraschi, si registrano danni anche a negozi di comuni non limitrofi a bacini lacuali.

Data la gravissima situazione, il Presidente di Uniascom Carlo Bottinelli ha inviato un telegramma al Prefetto di Varese, Gianvalerio Lombardi, affinché diventi portavoce presso il Governo per la richiesta della dichiarazione dello stato di calamità.

Nel frattempo, l'associazione di categoria ha predisposto  una unità di crisi con funzionari Ascom a disposizione dei commercianti per ogni eventuale chiarimento e consulenza, a disposizione presso: Ascom Varese Ufficio Soci (tel. 0332/342113-100),  il centro Servizi Ascom di Cocquio T. (tel. 0332/701680 - riferimento Paolo Dettoni), l'ascom di Luino (tel. 0332/543981), l'ascom di Gallarate (tel. 0331/214611)

cosa devono fare i commercianti che hanno subito danni

 

S.R.

                           

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