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Ore 16.26.17
Giorno
07/06/07
La furia del maltempo
 Il comunicato delle 19 della Prefettura
Maltempo, la provincia a mollo

Il Lago Maggiore, che alle 9.00 circa di questa mattina all'idrometro di Ranco aveva superato il livello di piena registrato nel 1993 di 197,40 m sul l/m, ha raggiunto i 197,62 m sul l/m. La crescita del livello delle acque a Sesto Calende è stata di 3,50 nell'arco di tempo che va dalle ore 0.00 dell'11 ottobre scorso alle ore 10.30 odierne. L'incremento orario che era di circa 4cm/h nella nottata scorsa, è sceso a 3 cm/h nella mattinata e si è attestato dalle 11.00 odierne a circa 1/2 cm/h. La tendenza nelle prossime ore, se verranno confermate le previsioni di cessazione delle precipitazioni, dovrebbe essere quella di un ulteriore rallentamento della crescita.

Continuano ad essere critiche le condizioni di tutti i Comuni rivieraschi che devono sopportare gravi disagi per la chiusura di molte strade e piazze e per l'allagamento degli esercizi commerciali, delle imprese e delle abitazioni situate nelle zone prospicienti il lago. La persistenza dell'acqua nei locali di edifici pubblici e privati costituisce oggetto di numerose segnalazioni di danni anche di un certo rilievo, che si fa riserva di qualificare non appena possibile. I Sindaci di Luino (foto a destra), Laveno Mombello e Cremenaga, d'intesa con il Provveditorato agli Studi, hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani 17 ottobre.

L'aumento del livelli del Lago Maggiore determina conseguentemente l'innalzamento del livello del fiume Ticino, suo emissario, (attualmente con una portata di circa 2600 mc/sec) che è già  esondato nei Comuni di Sesto Calende (foto della piazza), Golasecca e Lonate Pozzolo, ove continua ad essere presidiato l'argine artificiale di sacchi di sabbia eretto in località "ponte di Oleggio". Precauzionalmente è stata chiusa la strada alzaia che corre parallela al fiume.

Stazionaria è la situazione degli altri fiumi e torrenti, salvo che per il fiume Tresa - emissario del Lago di Lugano (Ceresio)- che nei pressi della foce nei Comuni di Castiglione Olona e Fagnano Olona. Il Torrente Arno non minaccia per il momento di  tracimare.

Per quanto riguarda la viabilità, nella tarda mattinata è stato riaperto il raccordo autostradale A/8 in ingresso a Varese. Rimangono chiuse la strada statale n. 394 Luino- Zenna, al momento transitabile solo per i residenti, che verrà però interdetta completamente al traffico, in Comune di Maccagno, dalle 22.00 circa di oggi fino alle ore 6.00 di domani 17 ottobre, allorquando verrà effettuata una verifica delle condizioni di transitabilità. Permane la chiusura delle statali n.336 in località Golasecca, n.527 in Comune di Lonate Pozzolo (Ponte di Oleggio nella foto). È stata invece riaperta la statale n.629 Vergiate- Besozzo. parimenti rimangono chiuse le strade provinciali S.P.4 Angera- Ranco e S.P.69 (che costeggia il Lago Maggiore), quest'ultima nei tratti Sesto Calede - Lisanza, Laveno Mombello (porto) - Portovaltravaglia (piazza).

Nessuna interruzione si registra alle linee ferroviarie. A ausa delle condizioni di piena del fiume Ticino è stato interrotto il pompaggio di carburante nell'oleodotto che collega l'aeroporto di Malpensa con la raffineria SARPOM di Trecate (NO). Attualmente l'aeroporto risulta alimentato da altro oleodotto.

Continua l'attività a pieno organico dei Vigili de Fuoco, coadiuvanti da numerose squadre di volontari della protezione Civile, per interventi vari di emergenza.

                           

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