| Il Lago Maggiore,
che alle 9.00 circa di questa mattina all'idrometro di Ranco aveva superato il livello di
piena registrato nel 1993 di 197,40 m sul l/m, ha raggiunto i 197,62 m sul l/m. La
crescita del livello delle acque a Sesto Calende è stata di 3,50 nell'arco di tempo che
va dalle ore 0.00 dell'11 ottobre scorso alle ore 10.30 odierne. L'incremento orario che
era di circa 4cm/h nella nottata scorsa, è sceso a 3 cm/h nella mattinata e si è
attestato dalle 11.00 odierne a circa 1/2 cm/h. La tendenza nelle prossime ore, se
verranno confermate le previsioni di cessazione delle precipitazioni, dovrebbe essere
quella di un ulteriore rallentamento della crescita. Continuano ad essere critiche le condizioni di tutti i Comuni
rivieraschi che devono sopportare gravi disagi per la chiusura di molte strade e piazze e
per l'allagamento degli esercizi commerciali, delle imprese e delle abitazioni situate
nelle zone prospicienti il lago. La persistenza dell'acqua nei locali di edifici pubblici
e privati costituisce oggetto di numerose segnalazioni di danni anche di un certo rilievo,
che si fa riserva di qualificare non appena possibile. I Sindaci di Luino (foto a destra), Laveno Mombello e Cremenaga, d'intesa con il
Provveditorato agli Studi, hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di
domani 17 ottobre.
L'aumento del livelli del Lago Maggiore determina
conseguentemente l'innalzamento del livello del fiume Ticino, suo emissario, (attualmente
con una portata di circa 2600 mc/sec) che è già esondato nei Comuni di Sesto
Calende (foto della piazza), Golasecca e Lonate Pozzolo, ove
continua ad essere presidiato l'argine artificiale di sacchi di sabbia eretto in località
"ponte di Oleggio". Precauzionalmente è stata chiusa la strada alzaia che corre
parallela al fiume.
Stazionaria è la situazione degli altri fiumi e torrenti, salvo che
per il fiume Tresa - emissario del Lago di Lugano (Ceresio)- che nei pressi della foce nei
Comuni di Castiglione Olona e Fagnano Olona. Il Torrente Arno non minaccia per il momento
di tracimare.
Per quanto riguarda la viabilità, nella tarda mattinata è stato riaperto il
raccordo autostradale A/8 in ingresso a Varese. Rimangono chiuse la strada statale n. 394
Luino- Zenna, al momento transitabile solo per i residenti, che verrà però interdetta
completamente al traffico, in Comune di Maccagno, dalle 22.00 circa di oggi fino alle ore
6.00 di domani 17 ottobre, allorquando verrà effettuata una verifica delle condizioni di
transitabilità. Permane la chiusura delle statali n.336 in località Golasecca, n.527 in
Comune di Lonate Pozzolo (Ponte di Oleggio nella foto). È
stata invece riaperta la statale n.629 Vergiate- Besozzo. parimenti rimangono chiuse le
strade provinciali S.P.4 Angera- Ranco e S.P.69 (che costeggia il Lago Maggiore),
quest'ultima nei tratti Sesto Calede - Lisanza, Laveno Mombello (porto) -
Portovaltravaglia (piazza).
Nessuna interruzione si registra alle linee ferroviarie. A ausa
delle condizioni di piena del fiume Ticino è stato interrotto il pompaggio di carburante
nell'oleodotto che collega l'aeroporto di Malpensa con la raffineria SARPOM di Trecate
(NO). Attualmente l'aeroporto risulta alimentato da altro oleodotto.
Continua l'attività a pieno organico dei Vigili de Fuoco,
coadiuvanti da numerose squadre di volontari della protezione Civile, per interventi vari
di emergenza.
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