| Gli ultimi dati
da Sesto Calende sono stati registrati alle 16.00. Il livello dell'acqua è salito a
quattro metri e cinquantaquattro centimetri, per un incremento nelle ultime settantadue
ore di due metri e sessantaquattro. Le previsioni non sono incoraggianti. La media di
crescita all'ora si aggira intorno ai tre centimetri, ma nelle prossime ore si prevede un
ulteriore aumento. Sono sette in totale le persone che si
sono trovate costrette ad abbandonare le loro abitazioni. Alcune famiglie hanno preferito
essere ospitate da parenti e già nel weekend hanno provveduto a sgomberare gli
scantinati. Viale Italia e Alzaia, che costeggiano il Ticino sono infatti sommerse per un
metro e settanta e l'acqua ha invaso la centrale piazza De Cristoforis della
cittadina. Chiusi sul lungo fiume anche gli esercizi pubblici e tutti i ristoranti.
Il centro è ormai una piccola Venezia. Passerelle e
imbarcazioni sono gli unici mezzi utilizzati dai volontari per muoversi e prestare
assistenza a coloro che sono rimasti nelle loro case. I supporti dei volontari
permettono agli evacuati di raggiungere le loro case per recuperare vestiti e
suppellettili utili a trascorre le prossime giornate e a garantire il vitto.
Sono ottanta i volontari della protezione civile e delle guardie
ecologiche del Parco del Ticino, che stanno lavorando in queste ore sul territorio
comunale di Sesto Calende. Sono mobilitate tutte le componenti istituzionali, carabinieri,
polizia e vigili del fuoco.
Estremamente critiche la situazione dei campeggi e dei centri
nautici. Letteralmente sommerso il camping La Sfinge sulla provinciale in direzione
Lisanza. E se da una parte la chiusura della strada Sesto-Laveno, con deviazione sulle
strade interne all'altezza di Sant'Anna ha causato disagi alla viabilità, dall'altra ha
permesso lo spostamento di quasi tutte le roulotte. Il danno maggiore riguarda il resto
delle strutture: tutte le case in legno e il ristorante sono sommerse da almeno un metro
d'acqua.
Tutte le operazioni sono coordinate dalla sala operativa per
l'emergenza esondazione del fiume, attiva ormai ventiquattro ore su ventiquattro presso
l'ufficio tecnico del comune. Diversi i servizi attivati: informazioni ai cittadini,
logistica evacuati, coordinamento volontari, trasporti e viabilità, materiali e mezzi
infine servizi essenziali. Sono due i numeri di telefono cui possono rivolgersi in
qualunque momento tutti cittadini sestesi in emergenza: 0331/922487 e 0331/922454.
Quella di Sesto Calende appare la situazione più grave, ma
difficoltose sono anche le condizioni di Angera, dove l'acqua ha invaso il viale
dell'allea lambendo in queste ore gli edifici del viale. Tutte le vie che portano sul
lungolago sono chiuse e sono stati stabiliti nuovi sensi di circolazione. Inaccessibile la
provinciale 4 Ranco-Angera, mentre a Ispra, i punti colpiti sono gli esercizi pubblici del
lungolago isprese, il campeggio, completamente allagato e il centro nautico.
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