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Ore 16.26.21
Giorno
07/06/07
Sesto Calende –  Alcune case del centro sono già state evacuate, chiusi gli esercizi pubblici, sgomberati i campeggi le cui condizioni sono drammatiche. Problemi anche ad Angera e Ispra 
Continua l'emergenza nel Basso Verbano 

Gli ultimi dati da Sesto Calende sono stati registrati alle 16.00. Il livello dell'acqua  è salito a quattro metri e cinquantaquattro centimetri, per un incremento nelle ultime settantadue ore di due metri e sessantaquattro. Le previsioni non sono incoraggianti. La media di crescita all'ora si aggira intorno ai tre centimetri, ma nelle prossime ore si prevede un ulteriore aumento.

Sono sette in totale le persone che si sono trovate costrette ad abbandonare le loro abitazioni. Alcune famiglie hanno preferito essere ospitate da parenti e già nel weekend hanno provveduto a  sgomberare gli scantinati. Viale Italia e Alzaia, che costeggiano il Ticino sono infatti sommerse per un metro e settanta e l'acqua ha invaso la centrale piazza De Cristoforis  della cittadina. Chiusi sul lungo fiume anche gli esercizi pubblici e tutti i ristoranti.

Il centro è ormai una piccola Venezia.  Passerelle e imbarcazioni sono gli unici mezzi utilizzati dai volontari per muoversi e prestare assistenza a coloro che sono rimasti nelle loro case.  I supporti dei volontari permettono agli evacuati di raggiungere le loro case per recuperare vestiti e suppellettili utili a trascorre le prossime giornate e a garantire il vitto.

Sono ottanta i volontari della protezione civile e delle guardie ecologiche del Parco del Ticino, che stanno lavorando in queste ore sul  territorio comunale di Sesto Calende. Sono mobilitate tutte le componenti istituzionali, carabinieri, polizia e vigili del fuoco.

Estremamente critiche la situazione dei campeggi e dei centri nautici. Letteralmente sommerso il camping La Sfinge sulla provinciale in direzione Lisanza. E se da una parte la chiusura della strada Sesto-Laveno, con deviazione sulle strade interne all'altezza di Sant'Anna ha causato disagi alla viabilità, dall'altra ha permesso lo spostamento di quasi tutte le roulotte. Il danno maggiore riguarda il resto delle strutture: tutte le case in legno e il ristorante sono sommerse da almeno un metro d'acqua.

Tutte le operazioni sono coordinate dalla sala operativa  per l'emergenza esondazione del fiume, attiva ormai ventiquattro ore su ventiquattro presso l'ufficio tecnico del comune. Diversi i servizi attivati: informazioni ai cittadini, logistica evacuati, coordinamento volontari, trasporti e viabilità, materiali e mezzi infine servizi essenziali. Sono due i numeri di telefono cui possono rivolgersi in qualunque momento tutti cittadini sestesi in emergenza: 0331/922487 e 0331/922454.

Quella di Sesto Calende appare la situazione più grave, ma difficoltose sono anche le condizioni di Angera, dove l'acqua ha invaso il viale dell'allea lambendo in queste ore gli edifici del viale. Tutte le vie che portano sul lungolago sono chiuse e sono stati stabiliti nuovi sensi di circolazione. Inaccessibile la provinciale 4 Ranco-Angera, mentre a Ispra, i punti colpiti sono gli esercizi pubblici del lungolago isprese, il campeggio, completamente allagato e il centro nautico.

Catia Spagnolo

                           

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