| Riceviamo e pubblichiamo: Il Lago
Maggiore alle ore 9.00 circa di questa mattina all'altezza di Ranco ha raggiunto
la soglia di m. 199 s.l.m., superando il massimo storico raggiunto nel 1840.
Il livello delle acque non risulta in ulteriore crescita.
L'innalzamento del bacino ha provocato l'allagamento anche della parte interna
dell'abitato di Germignaga.
Il fiume Tresa è esondato alla foce, allagando parte della
frazione di Voldomino a Luino e la periferia di Germignaga.
A Portovaltravaglia è stato necessario evacuare a scopo
precauzionale 3 nuclei familiari composti complessivamente da 7 persone per l'allagamento
delle loro abitazioni.
Il Ticino ha raggiunto il suo livello massimo alle ore 05.30 di
questa mattina ed al momento appare stabile con tendenza a decrescere.
Per quanto riguarda la situazione viabilistica è stata riaperta
questa mattina la S.S. 394 Luino-Zenna in comune di Maccagno, con transito
limitato ai soli residenti in zona.
E' stata chiusa la S.P. 61 Ponte Tresa-Cremenaga-Luino per
uno smottamento nei pressi di Ponte Tresa.
Permangono le chiusure già segnalate delle strade statali 336 in località Golasecca
e 527 in comune di Lonate Pozzolo (Ponte di Oleggio) e delle provinciali n.69 (del
Lago Maggiore) e n. 4 (Angera-Ranco).
Restano sospesi i servizi di navigazione sul Lago Maggiore.
L'ufficio di Navigazione sta valutando la possibilità di attivare nel pomeriggio un
battello per il collegamento Laveno Mombello-Intra.
I Vigili del Fuoco e i volontari di Protezione Civile proseguono la
loro attività per interventi di emergenza ed assistenza alle persone in difficoltà.
Secondo le stime del Centro Geofisico Prealpino dal pomeriggio dovrebbero cessare le
precipitazioni.
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