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Ore 16.26.15
Giorno
07/06/07
Varese – Lunedì prossimo nuovo incontro tra l'assessore provinciale all'istruzione e i presidi dei tre istituti che condividono il Daverio
Caso Daverio in dirittura d'arrivo

daverio.jpg (8044 byte)Caso Daverio ultimo atto? È forse giunta a conclusione la questione che dall'inizio dell'anno tiene banco negli istituti Itc e Itpa cittadini. Il Daverio potrebbe subire una nuova divisione con una diversa attribuzione degli spazi.
Lunedì prossimo, infatti, l'assessore provinciale all'Istruzione Pubblica Andrea Gambini e i presidi di ragioneria, periti e geometri si incontreranno per approvare il nuovo piano predisposto dall'assessore.
La nuova distribuzione restituirebbe l'ala principale agli studenti dell'Itc, mentre i ragazzi del "Casula" ritornerebbero nella sede occupata lo scorso anno più altre sei aule che verranno recuperato dall'ex provveditorato.
A farne le "spese" risulterebbero i futuri geometri: "Non è così - corregge Gambini - i metri quadrati rimangono gli stessi, solo che i geometri avevano 500 metri quadrati inutilizzati. Quindi abbiamo rivisto il piano che, se approvato, porterò in commissione a fine ottobre e poi subito in giunta così da renderlo operativo."
Ma se la soluzione era a portata di mano, come mai tanti mesi di polemiche e di liti?
« A luglio la situazione era diversa - prosegue Gambini - inassessore.jpg (5835 byte) settembre abbiamo avuto una flessione degli iscritti ai geometri, inoltre il Nervi ha cambiato preside."
Lunedì, quindi, si potrebbe porre la parola fine, anche perchè i presidi si sono detti abbastanza favorevoli pur richiedendo qualche giorno di tempo per riflettere.
A dare uno scossone alla questione, forse anche la possibilità concreta che il Comune non conceda l'autorizzazione alla costruzione di una nuova stecca del Daverio in via XXV Aprile. Il piano provinciale, infatti, puntava molto sulla realizzazione di una nuova ala per trasferire completamente l'Itpa e liberare la palazzina di via Monterosa non più a norma.
"La richiesta della Provincia è arrivata in commissione edilizia circa un mese fa - ricorda il Presidente della commissione Alberto Paci - In quell'occasione tutti i commissari espressero riserve sia perchè il progetto prevede una variante al Piano regolatore, sia perchè la realizzazione comporterebbe l'abbattimento di numerose piante. Dato , però, che il parere della commissione è obbligatorio ma non vincolante, non so cosa deciderà la giunta Fumagalli."
Torna il sereno, dunque, nel quartiere didattico varesino? Lunedì la risposta definitiva.

Alessandra Toni

                           

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