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| Varese Lunedì
prossimo nuovo incontro tra l'assessore provinciale all'istruzione e i presidi dei tre
istituti che condividono il Daverio |
| Caso Daverio in
dirittura d'arrivo |
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Caso Daverio ultimo atto? È
forse giunta a conclusione la questione che dall'inizio dell'anno tiene banco negli
istituti Itc e Itpa cittadini. Il Daverio potrebbe subire una nuova divisione con una
diversa attribuzione degli spazi.
Lunedì prossimo, infatti, l'assessore provinciale all'Istruzione Pubblica Andrea Gambini
e i presidi di ragioneria, periti e geometri si incontreranno per approvare il nuovo piano
predisposto dall'assessore.
La nuova distribuzione restituirebbe l'ala principale agli studenti dell'Itc, mentre i
ragazzi del "Casula" ritornerebbero nella sede occupata lo scorso anno più
altre sei aule che verranno recuperato dall'ex provveditorato.
A farne le "spese" risulterebbero i futuri geometri: "Non è così -
corregge Gambini - i metri quadrati rimangono gli stessi, solo che i geometri avevano 500
metri quadrati inutilizzati. Quindi abbiamo rivisto il piano che, se approvato, porterò
in commissione a fine ottobre e poi subito in giunta così da renderlo operativo."
Ma se la soluzione era a portata di mano, come mai tanti mesi di polemiche e di liti?
« A luglio la situazione era diversa - prosegue Gambini - in settembre abbiamo avuto una
flessione degli iscritti ai geometri, inoltre il Nervi ha cambiato preside."
Lunedì, quindi, si potrebbe porre la parola fine, anche perchè i presidi si sono detti
abbastanza favorevoli pur richiedendo qualche giorno di tempo per riflettere.
A dare uno scossone alla questione, forse anche la possibilità concreta che il Comune non
conceda l'autorizzazione alla costruzione di una nuova stecca del Daverio in via XXV
Aprile. Il piano provinciale, infatti, puntava molto sulla realizzazione di una nuova ala
per trasferire completamente l'Itpa e liberare la palazzina di via Monterosa non più a
norma.
"La richiesta della Provincia è arrivata in commissione edilizia circa un mese fa -
ricorda il Presidente della commissione Alberto Paci - In quell'occasione tutti i
commissari espressero riserve sia perchè il progetto prevede una variante al Piano
regolatore, sia perchè la realizzazione comporterebbe l'abbattimento di numerose piante.
Dato , però, che il parere della commissione è obbligatorio ma non vincolante, non so
cosa deciderà la giunta Fumagalli."
Torna il sereno, dunque, nel quartiere didattico varesino? Lunedì la risposta definitiva. |
Alessandra Toni
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