Nella giornata di
mercoledì scorso il Comune di Luino fece un appello ai commercianti per quantificare
urgentemente i danni subiti dallesondazione del Verbano. E nella serata di oggi,
giovedì 19 ottobre, ecco le prime stime ufficiali provenienti dal comune di Luino, in
seguito ad una riunione tenutasi attorno a mezzogiorno con i rappresentanti delle
categorie.
I dati, pur essendo ancora provvisori, sono da capogiro: a circa 17.5 miliardi di lire
ammonterebbero i danni subiti dalle strutture private, tra case e immobili ad uso
abitativo ed esercizi commerciali. Duramente colpito anche il patrimonio comunale, con
danni quantificabili attorno ai tre miliardi.
"Non sono mancate spese dovute agli interventi urgenti dice al telefono il
primo cittadino Gianercole Mentasti resi necessari dallinnalzamento del
livello del lago: circa 200 milioni serviti alla posa di passerelle alluso dei
macchinari e ad altri interventi. Basti pensare che per una notte di lavoro da parte di
unazienda privata, intervenuta per prosciugare due cantine da kerosene e gasolio, ci
sono voluti una ventina di milioni". Il livello del lago sta scendendo ma i danni
sono ormai evidenti a tal punto da far decretare lo stato d'emergenza in tutta la
Provincia, fatto che di per se potrebbe costituire linput per ricevere sovvenzioni a
favore dei centri più colpiti.
Per fare il punto della situazione sui danni subiti dai paesi che si affacciano sul
Lago Maggiore è prevista per la giornata di venerdì 20 ottobre alle 17.30 una riunione
in municipio a Luino alla quale parteciperanno sedici Sindaci dei paesi danneggiati dal
lago.