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Ore 16.26.10
Giorno
07/06/07
La fiducia batte la pedofilia
24/8 intervista con Francesco Tonucci

Quanti complici ha il lupo cattivo 
di Chiara Valentini 
da L'Espresso

Casi varesini nel 2000

"Stuprò mia figlia ma abita ancora qui"
Solbiate Arno 22/9

Violentato un bambino di 10 anni
Cislago 29/8

Arrestato sacerdote per pedofilia
Gavirate 28/2

Varese –  E’ accusato di aver commesso abusi sulle due nipotine. Il tribunale dei minori allontana le due giovani vittime dalla famiglia
Ancora un caso di pedofilia. Arrestato un uomo di Induno Olona

Un’altra inchiesta sulla pedofilia scuote la provincia di Varese. Un uomo di 35 anni è da ieri mattina rinchiuso nel carcere dei Miogni con un’accusa gravissima, aver commesso atti sessuali con le due nipotine minorenni, figlie della sorella. Pochi i particolari emersi fino a questo momento dopo l’esecuzione dell’ordinanza emessa dal gip Ottavio D’Agostino su richiesta del pubblico ministero Sara Arduini. L’inchiesta è partita da una segnalazione arrivata alla Squadra Mobile: a presentarla è stata un’amica della madre delle bambine. La madre stessa si sarebbe mostrata all’inizio del tutto incredula; ma la polizia ha irrobustito la denuncia iniziale con altre prove, poi sottoposte al magistrato. L’uomo, di cui si conosce solo l’età, 35 anni, avrebbe ripetutamente abusato in particolare di una delle due bambine. La cattura dell’indagato ha avuto anche un risvolto inconsueto: il tribunale dei minori di Milano ha disposto l’allontanamento delle due vittime dall’ambiente familiare. Le bambine sono state trasferite in un istituto. E’ una decisione della quale non si conoscono al momento le motivazioni. L’inchiesta della Mobile conferma però come siano spesso l’ambiente familiare o le persone più vicine ai minori bersagli degli abusi il terreno d’azione dei pedofili. L’argomento tiene d’altro canto banco in questi giorni proprio negli ambienti giudiziari di Varese: pochi giorni fa sono tornati in libertà per decorrenza termini due uomini accusati di atti sessuali con bambini; le famiglie dei minori temono adesso che i figli possano nuovamente venire in contatto con gli indagati. .

Claudio Del Frate

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