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| Varese Finisce
con un nulla di fatto l'incontro tra l'assessore provinciale all'Istruzione e i ragazzi di
ragioneria che occupano il Daverio |
| Fumata nera per
il caso ITC/ITPA |
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Non
s'incontrano istituzioni e popolazione scolastica. Parlano urlano, si scontrano ma non
vengono a capo di nulla. Niente di fatto quindi sulla questione ITC/ITPA nonostante
l'assessore all'Istruzione Pubblica provinciale Andrea Gambini si sia presentato al
"Daverio" affrontando una platea esasperata formata da studenti,
professori e genitori di ragioneria.
La coabitazione forzata con i periti non piace a nessuno: non piace all'ITC perchè ha perso
la sua ala storica e si trova a dover affrontare carenze di spazi, insufficienza di
servizi igienici, perdita di un sistema di cablaggio già attuato che avrebbe avviato il
progetto multimediale approvato e finanziato dallo Stato con 42 milioni; non piace all'ITPA che si trova senza
ingresso, con i gabinetti fatiscenti, senza un impianto elettrico sufficiente ad
alimentare i suoi laboratori.
Eppure,
quella era l'unica soluzione possibile, in attesa della nuova stecca. E così, questo
pomeriggio, per oltre due ore si sono confrontati per capire come mai i ragionieri, dopo
anni di disagi per i lavori di ristrutturazione, abbiamo dovuto cedere le proprie aule e
occupare l'ala che lo scorso anno ospitava i periti. Perchè, dopo tanti problemi, quando
la scuola iniziava a "sistemarsi", è piovuta questa grana che li penalizza
nuovamente.
Tanta, troppa la carne al fuoco, molte le accuse, determinanti le incomprensioni per
decretare il fallimento dell'incontro.
«Non sono per nulla soddisfatto - afferma Rudi, uno dei
capi dell'occupazione studentesca - mi hanno presentato ancora dei progetti, ancora
carte. Ma non abbiamo sentito nulla di nuovo.»
«Il confronto è rinviato a mercoledì - rivela l'assessore Gambini - verremo qui per
verificare se le aule in cui si sono spostati i ragionieri, essendo più piccole, non
permettono il corretto svolgimento delle attività didattiche.»
Quindi tra due giorni un nuovo confronto. Magari si potranno affrontare costruttivamente
alcune ipotesi di suddivisione degli spazi che sono state discusse a gruppetti una volta
chiusa l'assemblea. |
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Alessandra
Toni
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