| Riceviamo
e pubblichiamo
Il clima rassegnato di questo paese sulle sponde, ahime' ancora in gran parte inquinate
del Verbano (per mancanza di fognature all'ombra del più grande centro di ricerche
europeo) è stato turbato dal modo con cui è stato gestito il recupero dell'ICI. Così la
minoranza, composta dai quattro consiglieri della lista "Libertà di crescere" e
dal consigliere di AN ha voluto scoperchiare la pentola della politica tributaria del
Comune.
Dopo aver richiamato l'attenzione dei cittadini con una lettera di informazione, sui
"numeri" della pressione fiscale comunale, che a Ispra è particolarmente alta e
sempre in crescita, rispetto agli altri comuni della zona, ha chiesto di mettere il punto
in discussione al consiglio comunale.
Il rifiuto a concedere questo dibattito in questo consiglio, ha originato il primo scontro
che poi è continuato sempre più acceso su decisioni di politica urbanistica. Due sono i
punti sui quali la minoranza fortemente contestato l'attuale maggioranza.
Il primo punto è una variante del piano regolatore per consentire una grande speculazione
edilizia, con un altro grande insediamento commerciale sulla via Fermi, una strada di
circonvallazione già congestionata e degradata dal punto di vista urbanistico. La
minoranza ha insistito nella necessità di effettuare prima un piano di inquadramento di
tutta l'area di via Fermi, dal punto di vista traffico, sicurezza, ambiente e solo dopo
discutere la compatibilità di speculazioni private. Ma la proposta non è stata presa in
considerazione. La minoranza ha deciso quindi di formare un comitato di quartiere per
l'area di via Fermi (un'area che ha ancora le fogne a cielo aperto) per dare forza alla
difesa degli interessi pubblici, lasciando all'amministrazione la responsabilità di
curare gli interessi privati della speculazione fondiaria urbana.
Il secondo punto è un'altra variante al piano regolatore per permettere di costruire un
club-house per un campo di golf, proprio vicino allo stabilimento Condenser e nello stesso
tempo creare una procedura accelerata per autorizzare l'ampliamento dello stesso
stabilimento. Qui la minoranza denuncia la schizofrenia di una gestione urbanistica che
crea situazioni conflittuali: non si sa se per favorire attività elitarie, come quelle
dell'esercizio di un campo di golf o se per favorire attività produttive che creano
occupazione.
Gruppi consiliari di opposizione "Libertà di crescere" e
An.
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