E' suonata la campanella sull'occupazione dell'Itc Daverio. Da
questa mattina i ragazzi hanno iniziato i corsi autogestiti, anche se il presidio
dell'istituto é in realtà iniziato venerdì mattina. Il gruppo dirigente della
mobilitazione dorme dentro l'edificio, in un'aula al quarto piano, proprio da venerdì
sera (sono circa 20 ragazzi), e si riunisce periodicamente per coordinare la giornata
successiva. Oggi sono stati organizzati una serie di
laboratori divisi per piano. I lavori sono controllati a vista da un gruppo di 45 ragazzi
con tesserina: il servizio d'ordine autogestito dagli studenti. A capo dell'occupazione
c'è il rappresentante d'istituto, Rudi Frangella.
Alle 8 in punto,
come un orologio svizzero, sono iniziate le operazioni di smistamento dei ragazzi nei vari
corsi. Al primo piano si sono tenuti due laboratori: droga e prevenzione - con discussione
a partire da un opuscolo dell'associazione "Contatto" - e un laboratorio
artistico con preparazione di cartelloni colorati riguardanti le tematiche della protesta.
Al secondo piano ha lavorato un gruppo di studenti per preparare un giornalino scolastico,
mentre al terzo si é svolto il corso di poesia, con lettura e commento di testi di autori
famosi (stamattina é stato molto gettonato Edgar Lee Master) e anche la declamazione di
versi composti dagli stessi ragazzi.
Al quarto piano gli studenti si sono cimentati in un corso
di scuola guida e primo soccorso - usando come testo base il libro d'esame della patente
-, e in una discussione su sesso e amore. Questi ultimi hanno trattato la tematica sesso
affrontando il discorso dal lato delle paure e da quello della salute personale. Sempre al
quarto piano si svolti i laboratori di musica, con tanto di compact disc commentati in
classe dai ragazzi. Gremito anche il laboratorio di cinema: quest'oggi é stato proiettato
il film "Cresta", una pellicola americana che ha per argomento il mondo della
musica punk d'oltreoceano. E' seguito dibattito. Infine, nell'ala distaccata dell'Itpa,
c'é stato spazio anche per un corso sulla spiritualità, al quale partecipa un'insegnante
di religione. Argomenti dibattuti: la chiesa e l'immigrazione.
I lavori si
stanno svolgendo in grande tranquillità. I ragazzi sono tutti in classe, controllati dal
servizio d'ordine che provvede a fare due appelli mattutini, più uno prima dell'uscita,
per controllare che tutti siano nei gruppi a cui si sono iscritti. Docenti e bidelli
stanno tenendo un atteggiamento molto discreto e a tratti di vera collaborazione. Nel
frattempo i coordinatori discutono sulla linea da tenere nell'incontro di oggi con
l'assessore provinciale sulla questione che ha dato origine all'occupazione: la divisione
di aule con l'Itpa. Rudi Frangella commenta con soddisfazione la situazione all'interno
dell'istituto: «Sta andando tutto molto bene, abbiamo avuto anche una visita delle forze
dell'ordine che hanno constatato la serenità dell'occupazione». Infine, Rudi aggiunge un
commento dedicato ai "grandi": «Mi piacerebbe che le scuole fossero sempre
aperte anche il pomeriggio per vedere tanti ragazzi discutere in questo modo».
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