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Ore 16.26.27
Giorno
07/06/07
Varese –  Mattinata tranquilla nell'istituto presidiato. Sono partiti i corsi autogestiti. La situazione controllata da un servizio d'ordine di 45 studenti
Occupazione al Daverio: studenti in cattedra

laboratorioarte.jpg (46786 byte)E' suonata la campanella sull'occupazione dell'Itc Daverio. Da questa mattina i ragazzi hanno iniziato i corsi autogestiti, anche se il presidio dell'istituto é in realtà iniziato venerdì mattina. Il gruppo dirigente della mobilitazione dorme dentro l'edificio, in un'aula al quarto piano, proprio da venerdì sera (sono circa 20 ragazzi), e si riunisce periodicamente per coordinare la giornata successiva.

Oggi sono stati organizzati una serie di laboratori divisi per piano. I lavori sono controllati a vista da un gruppo di 45 ragazzi con tesserina: il servizio d'ordine autogestito dagli studenti. A capo dell'occupazione c'è il rappresentante d'istituto, Rudi Frangella.

laboratorio1.jpg (35732 byte)Alle 8 in punto, come un orologio svizzero, sono iniziate le operazioni di smistamento dei ragazzi nei vari corsi. Al primo piano si sono tenuti due laboratori: droga e prevenzione - con discussione a partire da un opuscolo dell'associazione "Contatto" - e un laboratorio artistico con preparazione di cartelloni colorati riguardanti le tematiche della protesta. Al secondo piano ha lavorato un gruppo di studenti per preparare un giornalino scolastico, mentre al terzo si é svolto il corso di poesia, con lettura e commento di testi di autori famosi (stamattina é stato molto gettonato Edgar Lee Master) e anche la declamazione di versi composti dagli stessi ragazzi.

Al quarto piano gli studenti si sono cimentati in un corso di scuola guida e primo soccorso - usando come testo base il libro d'esame della patente -, e in una discussione su sesso e amore. Questi ultimi hanno trattato la tematica sesso affrontando il discorso dal lato delle paure e da quello della salute personale. Sempre al quarto piano si svolti i laboratori di musica, con tanto di compact disc commentati in classe dai ragazzi. Gremito anche il laboratorio di cinema: quest'oggi é stato proiettato il film "Cresta", una pellicola americana che ha per argomento il mondo della musica punk d'oltreoceano. E' seguito dibattito. Infine, nell'ala distaccata dell'Itpa, c'é stato spazio anche per un corso sulla spiritualità, al quale partecipa un'insegnante di religione. Argomenti dibattuti: la chiesa e l'immigrazione.

laboratorio2.jpg (31095 byte)I lavori si stanno svolgendo in grande tranquillità. I ragazzi sono tutti in classe, controllati dal servizio d'ordine che provvede a fare due appelli mattutini, più uno prima dell'uscita, per controllare che tutti siano nei gruppi a cui si sono iscritti. Docenti e bidelli stanno tenendo un atteggiamento molto discreto e a tratti di vera collaborazione. Nel frattempo i coordinatori discutono sulla linea da tenere nell'incontro di oggi con l'assessore provinciale sulla questione che ha dato origine all'occupazione: la divisione di aule con l'Itpa. Rudi Frangella commenta con soddisfazione la situazione all'interno dell'istituto: «Sta andando tutto molto bene, abbiamo avuto anche una visita delle forze dell'ordine che hanno constatato la serenità dell'occupazione». Infine, Rudi aggiunge un commento dedicato ai "grandi": «Mi piacerebbe che le scuole fossero sempre aperte anche il pomeriggio per vedere tanti ragazzi discutere in questo modo».

                                    Roberto Rotondo

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