"LAfrica ha bisogno di piccole cose non di cattedrali
nel deserto" parole significative di un uomo che il continente nero lo conosce molto
bene. Padre Arcangelo Zucchi, parla a Varese in una sede speciale per ingraziare
innanzitutto la solidarietà varesina che si è concretizzata nella missione di Makoua nel
Congo Brazaville grazie alla CNA ed allaiuto fornito in materiale e manodopera
(sostenuto prima di tutto dallimpiantista elettrico Paolo Pariani). Per una volta
la sala di via Bonini non ospita una riunione di categoria ma una mostra di fotografie
bellissime che documentano attraverso gli scatti di Carlo Avveduto il lavoro svolto nella
installazione degli impianti elettrici nellospedale della città. Un grande gesto di
solidarietà nato quasi per caso e che altrettanto per caso a coinvolto la Confederazione
Nazionale Artigianato di Varese.
Fare del bene in paesi poveri e lontani, come il Congo, non si è realizzato solo
attraverso laiuto finanziario che la CNA ha versato, ma anche grazie al lavoro di
tecnici che da Varese sono partiti alla volta dellAfrica per installare i pannelli
solari e cavi elettrici dotando lospedale di un impianto di illuminazione.
Questa importante opera ha
permesso fino ad ora di ospitare circa 1750 bambini e 1470 adulti, per lo più donne,
salvandoli dalle difficoltà della vita nella foresta. I dati sono agghiaccianti ogni anno
muoiono circa il 30% dei bambini sotto i sei anni a causa di malaria ed altre malattie.
La mostra ripercorre i momenti più significativi del viaggio: dallarrivo in
città, allo scarico del materiale, al montaggio, alla vita di tutti giorni sotto il sole
cocente dellequatore. Immagini toccanti dove traspare la bellezza dei bambini
congolesi quasi sempre sorridenti di fronte allobbiettivo e la grande dignità di
uomini e donne che raggiungono vestiti a festa ogni giorno lospedale.
Un atto di solidarietà che il presidente di CNA Vito Tioli non ritiene concluso ma
che, per quanto possibile, continuerà anche in futuro. La mostra sicuramente da non
perdere rimarrà aperta fino al 3 novembre, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e
dalle 14 alle 17.30.