Sembra essere del tutto scongiurato lallarme
ambientale dovuto ad una macchia di gasolio o combustibile per abitazioni rinvenuta
nellalto Verbano domenica pomeriggio.Situata di fronte a Colmegna, una frazione
di Luino, la macchia di gasolio aveva messo in allarme Vigili del Fuoco e autorità
dellASL subito intervenute per valutare il da farsi. Addirittura una ricognizione in
elicottero era stata resa necessaria per quantificare la massa di combustibile che
galleggiava sul livello del lago, al fine di osservarne gli spostamenti.
Ora sembra che le sostanze galleggianti si siano disperse da sole senza bisogno
dellintervento di bonifica.
"Si trattava probabilmente di gasolio e non di nafta dice il Sindaco di
Luino Mentasti avvistata domenica pomeriggio. Da una prima ricognizione si notava
da subito la tendenza della sostanza a spostarsi, cosa che mi ha costretto a comunicare
lesistenza di questo problema ai sindaci dei paesi posti più a sud rispetto a
Luino. Oggi lallarme è rientrato: la chiazza si è dispersa spontaneamente, e
questa è la riconferma che si trattava di un fenomeno superficiale e non certo
paragonabile allinquinamento dovuto alla rottura delle petroliere o a disastri
simili a cui purtroppo spesso assistiamo. Tuttavia non dobbiamo abbassare la guardia e non
mi stupirei se a breve ci fossero episodi analoghi dovuti alla recente esondazione del
lago".
Oltre alle abitazioni private che ancora utilizzano gasolio, infatti, sono ben tre i
distributori di carburante presenti nel lungolago Luinese che è stato completamente
sommerso dal livello del lago.