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Ore 16.26.04
Giorno
07/06/07
Sesto Calende - C'è una settimana di tempo per compilare le richieste per i risarcimenti. Le procedure sono state spiegate in un incontro in cui gli Amministratori hanno incontrato i commercianti
Tempi brevi per presentare il conto

sesto4.jpg (7406 byte)Sette giorni dalla fine dell'evento calamitoso. Questo il tempo, stabilito dalle linee guida regionali, che gli interessati potranno utilizzare per presentare le richieste di risarcimento. Nel caso di Sesto Calende il termine per la presentazione dei moduli è fissato per il mezzogiorno di venerdì per le unità produttive e lunedì per quelle abitative.

Un lasso di tempo molto ristretto a giudizio sia dell'Amministrazione comunale, che richiederà infatti una proroga alla riunione dei sindaci del Medio Verbano presso la prefettura, sia dei commercianti, artigiani e titolari di pubblici esercizi, ai quali le procedure per la richiesta del risarcimento sono state spiegate nel corso della serata di ieri in un incontro pubblico.

Un incontro tra amministratori e titolari di attività produttive già in previsione prima dell'emergenza maltempo e che fra i suoi ordini del giorno poneva la discussione del regolamento regionale del commercio e la riqualificazione di Piazza Garibaldi. Ovviamente le contingenze hanno portato in prima piano la questione dei risarcimenti. L'iter di massima da seguire è stato spiegato dall'Ing, Daniela Rovelli, responsabile del settore manutentivo ecologico e tecnologico e durante l'emergenza della protezione civile.

Da oggi fino a venerdì tutti coloro che hanno subito danni dovranno compilare i moduli di autocertificazione. Chi era presente all'incontro pubblico di ieri ha già potuto ritirare la cartella da redarre con la descrizione dei danni e una stima fatta sulla base di preventivi. A coloro che non c'erano il modulo verrà consegnato personalmente a partire da oggi. Ai fini della quantificazione del danno non sono necessarie le perizie tecniche. Ognuno sarà responsabile di quanto dichiarato e di quanto certificato dalla documentazione scritta e fotografica. Tutti dati che saranno poi verificati al momento dell'erogazione del fondo attraverso le fatture.

Sempre nel corso di questa settimana, sarà invece compito dei tecnici comunali effettuare i sopralluoghi per verificare una prima congruità di quanto dichiarato. Conseguentemente le auticertificazione saranno trasferite alle autorità regionali competenti.

Se i tempi per le domande sono questi, nulla si sa invece su quelli di erogazione dei fondi. Una idea più chiara sulla loro entità invece c'è. La Regione ha stabilito un contributo massimo per le unità produttive del 50% del danno dichiarato ammissibile. Sulla linea guida regionale si innesta l'ordinanza del ministero degli interni che prevede un risarcimento massimo di quaranta milioni per le unità abitative e di sessanta per quelle produttive.

Molti i presenti ieri sera e molti anche i dubbi. E tutti con i problemi relativi alla propria condizione. Proprio per questo sarà istituito nei prossimi giorni, presso il municipio uno sportello che si incaricherà di aiutare a risolvere determinate questioni, ma soprattutto provvederà a definire un quadro generale della situazione, onnicomprensivo di tutte le situazione, anche quelle non chiaramente definite dalle linee guida regionali.

Presenti alla serata anche i rappresentanti delle varie categorie, Ascom, Associazione artigiani e Confesercenti. L'Associazione commercianti, che ha già provveduto a distribuire presso i suoi aderenti i moduli per l'autocertificazione dei danni, come Uniascom, l'unione provinciale di commercianti, ha già stanziato un fondo per coloro che hanno subito perdite.

I moduli di autocertificazione per gli artigiani sono invece differenti e anch'essi sono stati distribuiti ieri sera dai rappresentanti della categoria, che hanno ricordato la non cumulatività delle richieste. In altre parole occorre scegliere in questo caso se intraprendere la linea pubblica o privata, che nel caso dell'associazione artigiani prevede un risarcimento pari al 15%.

Non risolverà certo tutti i problemi, ma a tutti i commercianti, gli artigiani e i pubblici esercenti danneggiati che in questi giorni si sono visti recapitare la tassa dei rifiuti, è stata concessa dall'Amministrazione una proroga fino al 2001 per il pagamento.

      Catia Spagnolo

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