| Quando lo hanno
bloccato gli agenti della Polizia, alla fermata di Corso Moro, forse qualche viaggiatore
distratto avrà pensato che non aveva pagato il biglietto. Ma i più si sono accorti che
nella tasca del giubbotto nascondeva un'autoradio e un grosso cacciavite. L'arnese gli era servito per fare un piccolo colpo, qualche minuto prima, nel
parcheggio del supermercato Gs di piazzale Trento. E.P., 28 anni, vecchia conoscenza della
Polizia, aveva scassinato la portiera di una Volvo 440, di proprietà di una signora
svizzera.
Nascondere l'autoradio quando si scende dall'auto pare che non sia
così in voga oltreconfine, e così la povera signora si é trovata con la portiera aperta
e il suo stereo di bordo volatilizzato. Fortunatamente per lei, qualche buon intenzionato
aveva chiamato il 113. Due pattuglie che in pochi secondi si precipitavano sul luogo. Una
di queste aveva la felice intuizione di seguire il pullman P, da qualche secondo partito
dalla fermata di viale Milano, di fronte al Banco di Sicilia. E lui, infatti, se ne stava
lì, insieme agli altri, ad attendere tranquillamente il suo turno di salita, con in
grembo, ben nascosto, il suo bottino e il grosso cacciative. Ma non ha fatto molta strada.
Alla fermata successiva c'erano gli agenti della Volante ad attenderlo. L'uomo é stato
arrestato con l'accusa di furto aggravato.
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