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Ore 16.26.02
Giorno
07/06/07
Sesto Calende - Le scelte urbanistiche per il commercio e la riqualificazione di Piazza Garibaldi sono stati gli argomenti dell'incontro fra commercianti e amministratori
Competitivi, ma soprattutto originali

Che il commercio sestese è andato a cedere rispetto ad agguerrite concorrenti come le vicine Castelletto Ticino, Vergiate con i loro enormi centri commerciali, è un fatto. Come risollevare questa situazione e come rendere concorrenziale il comune è una possibilità che il nuovo regolamento regionale del commercio, in vigore dall'agosto scorso, passa nelle mani delle Ammnistrazioni comunali per quanto riguarda le scelte urbanistiche.

"Noi vogliamo essere competitivi con i nostri vicini, ma non vogliamo imitarli" ha detto il sindaco Roberto Caielli nel corso dell'incontro con i commercianti sestesi svoltosi lunedì sera. Un'assemblea, che date le contingenze ha introdotto fra i suoi ordini del giorno anche la questione dei risarcimenti, ma che già da tempo era stata programmata per parlare delle scelte amministrative in materia commerciale. Scelte importanti per i piccoli commercianti, che sentono molto il peso della grande distribuzione.

Da agosto, cioè da quando è in vigore il nuovo regolamento, il comune ha tempo sei mesi per rivedere e programmare le sue scelte urbanistiche. Quali le linee guida che l'Amminstrazione seguirà? Innanzitutto l'esclusione della grande distribuzione, poi la differenziazione del territorio comunale, il non disconoscimento dei progetti in corso e infine l'introduzione di una maggiore flessibilità per quanto riguarda la media distribuzione.

In questa programmazione rientra anche quella che il Sindaco ha definito un mix funzionale. E' l'area della ex-vetreria, venduta a maggio alla società monzese Aba, che ha deciso di investire in un progetto che Caielli considera rispondente sia all'interesse del paese che degli investitori. 

Sesto Calende mira a competere anche per la qualità. E l'intervento edilizio di qualità è uno dei risultati cui si vuole arrivare con l'ex-Avir, che condenserà nel suo insieme strutture commerciali riconducibili alla media distribuzione, strutture alberghiere, ricettive e servizi per i cittadini.

L'architetto Aldo Vecchi ha invece delineato una mappa delle aree commerciali e ha ulteriormente definito l'orientamento dell'amministrazione comunale. "La nostra scelta si indirizza sulla media distribuzione -per la quale il regolamento regionale parla di aree comprese fra i 1500 e i 2500 metri quadrati - ma sulle misure previste punteremo ad una flessibilizzazione, per arrivare anche ad una soglia intermedia di seicento metri quadri, che risulta accettabile anche nelle zone urbane già consolidate".

Sono quattro le aree di Sesto Calende che saranno interessate da insediamenti di 1500, 2500 metri quadrati e sono collocati lungo la strada del Sempione. Mentre nelle aree più centrali gli insediamenti massimi sono quelli intermedi, di seicento metri quadrati, a condizione che il soggetto interessato reperisca in loco un parcheggio adeguato. "La strategia - ha confermato l'architetto Vecchi - è quella di vitalizzare il tessuto urbano con l'inserimento della media distribuzione, cercando di interconnettere il commercio moderno con quello tradizionale".

E per il "commercio tradizionale" era presente Barzaghi dell'Ascom di Gallarate, che ha invitato ad essere prudenti perchè "l'esperienza dimostra che i piccoli commercianti ci rimettono sempre, la nostra linea d'azione consiste si nel rivitalizzare i centri storici e urbani, valorizzandone però l'apertura; saremo comunque aperti a discutere con l'Amministrazione su scelte che auspichiamo essere prudenti".

Più partecipazione da parte dei commercianti c'è stata a proposito dei lavori di riqualificazione urbana che ridaranno un nuovo aspetto alla centrale Piazza Garibaldi. Un breve intervento sarà portato a termine nei prossimi giorni. Anche se il periodo delle festività è salvo, quello che preoccupa maggiormente sono i problemi alla viabilità nei quattro mesi iniziali del 2001, periodo di tempo in cui sono previsti i lavori, e il ridimensionamento dei parcheggi. Le soluzioni per creare meno disagi ai commercianti sono allo studio, per quanto riguarda i parcheggi il nuovo assetto prevede venti posti macchina in meno.

Del nuovo arredo si avrà un "assaggio" per una settimana, a partire dal sei novembre, quando sarà allestita una simulazione della pergola, elemento presente nel progetto e che potrà in tal modo ricevere anche il giudizio dei sestesi. 

Catia Spagnolo

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