Appassionati
buongustai varesini, preparate il palato: è previsto per il 28 e 29 ottobre un
appuntamento di sicuro interesse. Nella settimana del salone
del gusto di Torino, è proprio "un lungo week end di gusto"
quello che si svolgerà infatti tra i padiglioni della Fiera di Varese, in località
Schiranna: in quei luoghi infatti sabato e domenica prossimi il miglior vino e i migliori
prodotti della zona si incontreranno, con un metodo perlomeno simpatico: si paga l'entrata
(diecimila lire), nel cui prezzo è compreso un bicchiere da degustazione. Un oggetto
utile e subito inaugurabile, visto che all'interno del quartiere fieristico ci sono più
di 500 vini da degustare gratuitamente in un banco d'assaggio che si preannuncia davvero
grande e che è contornato dalla "grande sala del moscato" e da una piazza che
raduna i principali prodotti tipici della zona.
Un giretto in fiera sarebbe già interessante così: ma nella due giorni varesina del
gusto sono previste anche delle altre iniziative a tema: sono infatti previste sei
"degustazioni guidate" con temi di sicuro interesse. La prima ad esempio è
intitolata "Dolce Varese": i dolci tradizionali della zona (i brutti e buoni, il
pane dei morti, il pan de mei, losso dei morti e il dolce Varese) incontreranno tre
vini tipicamente da fine pasto: il Malvasia di Casorzo, il Brachetto dAcqui e il
Moscato.
La seconda invece più incentrata sul vino è intitolata "Conosciamo il vino"
ed è un incontro propedeutico alla degustazione in collaborazione con la sezione di
Varese dellassociazione italiana sommelliers.
La terza si chiama "Varese in forma" ma non ha niente a che vedere con le
diete: la forma infatti di cui si parla è quella del formaggio, la cui produzione locale
sarà sposata al rinomato miele della zona e al vino in un connubio ancora non esplorato
in profondità ma che riserva piacevolissime sorprese.
La quarta degustazione è per golosi puri: si intitola "Un lago.. di
cioccolato" e farà provare il cioccolato fondente (con scorza darancio,
mandorle e nocciole) e cioccolato bianco in coppia con il barolo chinato e con altre
sorprese.
La quinta degustazione si intitola "Varese a fette" e mette insieme insaccati
"dautore" presentati personalmente dai produttori con quattro vini rossi,
alla ricerca di quello più adatto. La conclusione non poteva che essere da dopocena:
lultima degustazione infatti si intitola "dopo cena allitaliana" e
presenterà alcune acquaviti in collaborazione con la sezione di Varese dellANAG,
associazione assaggiatori grappa e acquaviti.
Nelle ore di pranzo e cena sarà inoltre aperta l"Hosteria
dellInsubria" che proporrà piatti freddi di prodotti locali a cinquemila lire,
da accompagnare ai vini comprati tra gli stands, mentre durante tutto lorario di
apertura saranno visibili mostre fotografiche sul tema del gusto.